Glossario di informatica forense: 318 termini spiegati

Un dizionario completo dei vocaboli, delle sigle, dei software e delle procedure utilizzati nel manuale dello Studio Quaranta. Ogni voce offre prima una definizione tecnica e subito dopo una spiegazione semplice, comprensibile anche a chi parte da zero.

Il glossario è pensato per privati, avvocati, studi legali, aziende e professionisti che devono orientarsi nel linguaggio del perito informatico forense a Roma: prove digitali, catena di custodia, smartphone, chat, email, PEC, audio, video, deepfake, cloud, log e relazione tecnica.

Le definizioni hanno finalità divulgativa e tecnico-editoriale. Non sostituiscono l’analisi del caso concreto, la consulenza legale o una perizia informatica.

318 vocitermini, sigle, strumenti e piattaforme
2 spiegazionitecnica e semplice per ogni voce
A–Yordine alfabetico e ricerca istantanea
Romaglossario del perito informatico forense

Dal vocabolo tecnico alla comprensione del caso digitale

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La parte tecnica conserva la precisione professionale; la parte semplice chiarisce lo stesso concetto con parole comuni.

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Ogni voce rimanda al capitolo pertinente del manuale operativo e alla pagina del servizio collegato.

Nota di metodo: strumenti, sistemi operativi e servizi cambiano nel tempo. In un incarico reale il perito informatico deve registrare versione, licenza, configurazione, data dell’analisi, limiti e output effettivamente utilizzati.

Tutti i termini di informatica forense in ordine alfabetico

Le 318 voci riportano integralmente il glossario del manuale. La ricerca agisce sul termine, sulle due definizioni, sulla categoria e sulla tipologia della voce.

318 voci visualizzate su 318.

Riferimenti tecnici esterni · Indice dei 30 capitoli

A

47 voci

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Accesso abusivo

(spiegazione tecnica) Accesso o permanenza in un sistema informatico o telematico protetto senza autorizzazione, oppure oltre i limiti dell’autorizzazione concessa. In ambito forense si ricostruisce mediante log, indirizzi IP, identificativi di dispositivo, sessioni e altri artefatti; la qualificazione giuridica richiede una valutazione separata.

(spiegazione semplice) Entrare o restare in un sistema digitale senza averne il permesso. L’analisi tecnica cerca le tracce lasciate dall’accesso, ma non decide da sola se vi sia un reato.

Accesso non autorizzato

(spiegazione tecnica) Evento nel quale un soggetto, un dispositivo o un’applicazione ottiene accesso a dati o risorse senza un’autorizzazione valida. È una nozione tecnica più ampia di una specifica fattispecie giuridica e può derivare da credenziali rubate, errori di configurazione o abuso di privilegi.

(spiegazione semplice) Un ingresso in un account, computer o archivio da parte di chi non era autorizzato.

Accesso sospetto

(spiegazione tecnica) Autenticazione o sessione che presenta indicatori anomali rispetto al profilo abituale: posizione insolita, orario inconsueto, nuovo dispositivo, indirizzo IP atipico, molteplici tentativi falliti o variazioni improvvise delle credenziali. Non equivale automaticamente a compromissione.

(spiegazione semplice) Un accesso che sembra fuori dal normale e che deve essere controllato, ma che da solo non prova un’intrusione.

Account cloud

(spiegazione tecnica) Identità digitale utilizzata per accedere a servizi remoti di archiviazione, produttività, backup o elaborazione. Può essere associata a credenziali, autenticazione multifattore, token, dispositivi registrati, log di accesso e dati sincronizzati.

(spiegazione semplice) Il profilo con cui si entra in servizi online come archivi, backup, posta o applicazioni nel cloud.

Account compromesso

(spiegazione tecnica) Account del quale un soggetto non autorizzato ha ottenuto, o potrebbe aver ottenuto, il controllo totale o parziale tramite credenziali, token di sessione, recupero password, deleghe o dispositivi già autenticati. La compromissione va verificata correlando più evidenze.

(spiegazione semplice) Un account che potrebbe essere finito sotto il controllo di un’altra persona.

Account email

(spiegazione tecnica) Identità e casella associate a un servizio di posta elettronica, comprensive di messaggi, cartelle, regole, contatti, credenziali, log di accesso, token, impostazioni di inoltro e dispositivi collegati.

(spiegazione semplice) La casella di posta e tutto ciò che le appartiene: messaggi, accessi, regole e impostazioni.

Account forensics

(spiegazione tecnica) Disciplina forense che analizza account digitali e relativi artefatti per ricostruire accessi, sessioni, modifiche, recuperi delle credenziali, dispositivi associati, attività svolte e possibili compromissioni, preservando provenienza e integrità dei dati.

(spiegazione semplice) Lo studio tecnico di un account per capire chi lo ha usato, quando e che cosa è stato fatto.

Account social

(spiegazione tecnica) Identità utente presso una piattaforma sociale, comprendente profilo, contenuti, messaggi, relazioni, impostazioni, sessioni, dispositivi, token e registri disponibili. La sua analisi può richiedere acquisizione dal dispositivo, esportazione della piattaforma o raccolta web.

(spiegazione semplice) Il profilo usato su un social network, con post, messaggi, accessi e impostazioni.

Account violato

(spiegazione tecnica) Espressione d’uso comune per indicare un account presumibilmente compromesso o utilizzato senza consenso. Tecnicamente occorre distinguere tra furto di credenziali, dirottamento di sessione, accesso da dispositivo già autorizzato, recupero fraudolento o semplice errore dell’utente.

(spiegazione semplice) Un account che qualcuno sembra avere usato o preso senza permesso; bisogna però verificare come sia accaduto.

Acquisizione

(spiegazione tecnica) Processo di raccolta e copia di dati da una fonte digitale secondo modalità definite e documentate. In ambito forense deve ridurre al minimo le modifiche, registrare strumenti e passaggi, conservare gli originali quando possibile e permettere verifiche successive.

(spiegazione semplice) Il modo controllato con cui si raccolgono e si copiano i dati da analizzare.

Acquisizione della fonte originale

(spiegazione tecnica) Raccolta effettuata direttamente dal file, dispositivo, account, pagina o sistema da cui l’informazione proviene, anziché da copie derivate come inoltri o screenshot. Consente normalmente di conservare più metadati, contesto e elementi di verifica.

(spiegazione semplice) Prendere il dato direttamente dal posto in cui nasce, invece di usare una copia già passata da altri.

Acquisizione di schermate documentata

(spiegazione tecnica) Produzione di screenshot o registrazioni dello schermo accompagnata dalla descrizione di dispositivo, data e ora, applicazione, percorso di navigazione, contenuto circostante, operatore e modalità di salvataggio; può includere hash e una registrazione continua della procedura.

(spiegazione semplice) Fare schermate spiegando con precisione come, quando e da dove sono state ottenute, così che il procedimento sia ricostruibile.

Acquisizione forense

(spiegazione tecnica) Acquisizione eseguita con procedure ripetibili e strumenti idonei a preservare integrità, completezza e tracciabilità dell’evidenza. Può essere fisica, logica, selettiva o remota e deve documentare limiti, errori, hash e catena di custodia.

(spiegazione semplice) Una copia dei dati fatta con regole e controlli che permettono di dimostrare che il materiale non è stato alterato.

Acquisizione tecnica

(spiegazione tecnica) Raccolta di dati eseguita mediante strumenti e procedure tecniche documentate, ma non necessariamente coincidente con una copia bit-per-bit. Il termine comprende esportazioni, raccolte selettive, catture di rete, download e acquisizioni applicative.

(spiegazione semplice) Raccogliere dati con un metodo tecnico spiegato e verificabile, anche quando non si copia l’intero dispositivo.

Acquisizione web

(spiegazione tecnica) Raccolta strutturata di pagine e contenuti online, comprendente URL, data e ora, HTML, risorse collegate, schermate, eventuali header, certificati e metadati. Deve tenere conto della natura dinamica del web e della possibile personalizzazione del contenuto.

(spiegazione semplice) Salvare una pagina o un contenuto online insieme alle informazioni necessarie per dimostrare dove e quando era visibile.

Active Directory

(spiegazione tecnica) Servizio di directory Microsoft utilizzato per gestire identità, computer, gruppi, criteri e autorizzazioni in un dominio Windows. In analisi forense sono rilevanti eventi di autenticazione, modifiche agli oggetti, gruppi privilegiati, controller di dominio e criteri applicati.

(spiegazione semplice) Il sistema con cui molte aziende amministrano utenti, computer e permessi della rete Windows.

ADB

(spiegazione tecnica) Acronimo di Android Debug Bridge. È uno strumento a riga di comando dell’SDK Android che consente di comunicare con dispositivi o emulatori per eseguire comandi, trasferire file, consultare log e svolgere attività di sviluppo o acquisizione autorizzata.

(spiegazione semplice) Un comando che permette al computer di comunicare in modo avanzato con un telefono Android, quando il dispositivo e le autorizzazioni lo consentono.

Adobe Acrobat

(spiegazione tecnica) Famiglia di applicazioni Adobe per creare, visualizzare, modificare, firmare e validare documenti PDF. In ambito forense può essere impiegata per ispezionare proprietà, firme e struttura visibile del documento, senza sostituire gli strumenti di analisi a basso livello.

(spiegazione semplice) Un programma molto diffuso per aprire e gestire PDF; può mostrare firme e informazioni del documento, ma non basta da solo per una verifica forense completa.

Affidabilità

(spiegazione tecnica) Grado di fiducia ragionevolmente attribuibile a un dato, metodo o risultato sulla base di provenienza, integrità, ripetibilità, qualità della fonte, margine d’errore e coerenza con altre evidenze. Non è sinonimo automatico di autenticità.

(spiegazione semplice) Quanto un dato o una conclusione possono essere considerati attendibili dopo i controlli necessari.

AI

(spiegazione tecnica) Acronimo inglese di Artificial Intelligence, in italiano intelligenza artificiale. Indica sistemi capaci di svolgere compiti come classificazione, generazione, previsione o riconoscimento mediante modelli computazionali, spesso addestrati su grandi quantità di dati.

(spiegazione semplice) Tecnologie che permettono ai computer di riconoscere schemi, prendere decisioni o creare contenuti.

AI forensics

(spiegazione tecnica) Area della digital forensics dedicata all’analisi di sistemi e contenuti collegati all’intelligenza artificiale. Può riguardare individuazione di contenuti sintetici, verifica della provenienza, analisi di modelli e log, ricostruzione del processo generativo e valutazione dei limiti dei rilevatori.

(spiegazione semplice) L’insieme dei controlli usati per capire se e come l’intelligenza artificiale ha creato o modificato un contenuto.

AI forensics audio

(spiegazione tecnica) Specializzazione dell’AI forensics applicata a registrazioni e segnali sonori, con esame di codec, spettro, prosodia, continuità, metadati, tracce di sintesi e confronto con campioni. I risultati sono probabilistici e richiedono cautela, soprattutto con file compressi o ricodificati.

(spiegazione semplice) I controlli tecnici per capire se una voce o un audio possono essere stati generati o modificati con l’AI.

Aid4Mail

(spiegazione tecnica) Software commerciale per ricerca, conversione, migrazione e trattamento forense di messaggi email e archivi di posta. Supporta numerosi formati e può estrarre messaggi, allegati, intestazioni e metadati mantenendo una struttura utile all’analisi.

(spiegazione semplice) Un programma che raccoglie, converte e organizza grandi quantità di email per poterle cercare e analizzare.

ALEAPP

(spiegazione tecnica) Acronimo di Android Logs Events And Protobuf Parser. È uno strumento open source che interpreta numerosi artefatti Android, database, file di log e strutture protobuf, producendo report leggibili a partire da estrazioni o immagini disponibili.

(spiegazione semplice) Un programma che trasforma molti file interni di Android in informazioni più comprensibili per l’analista.

Allegato

(spiegazione tecnica) File o oggetto digitale associato a un messaggio, documento, pratica o record principale. Nell’analisi forense vanno preservati contenuto originale, nome, tipo MIME, dimensione, hash, metadati e relazione con il contenitore che lo trasportava.

(spiegazione semplice) Un file unito a un’email, a una PEC, a una chat o a un altro documento.

Allegato tecnico

(spiegazione tecnica) Documento o insieme di materiali che accompagna una relazione tecnica e contiene elementi di dettaglio: verbali, hash, tabelle, schermate, log, estratti, output degli strumenti, cronologie e procedure. Deve essere identificato e richiamato in modo univoco.

(spiegazione semplice) La parte di supporto della relazione dove vengono messi controlli, tabelle, schermate e risultati dettagliati.

Alterazione

(spiegazione tecnica) Qualsiasi modifica del contenuto, della struttura o dei metadati di un dato digitale rispetto a uno stato precedente. Può essere intenzionale o accidentale, significativa o irrilevante; la sua presenza non dimostra automaticamente una falsificazione.

(spiegazione semplice) Un cambiamento avvenuto nel file o nei suoi dati, volontariamente oppure per effetto di un normale programma.

Amped Authenticate

(spiegazione tecnica) Software specialistico di Amped Software per l’analisi forense di immagini e video, orientato alla verifica di provenienza, struttura, metadati, compressione e possibili manipolazioni. Offre test multipli i cui risultati devono essere interpretati nel contesto.

(spiegazione semplice) Un programma professionale che aiuta a controllare se foto e video presentano tracce compatibili con modifiche o anomalie.

Amped FIVE

(spiegazione tecnica) Piattaforma di Amped Software per elaborazione, miglioramento, analisi e presentazione forense di immagini e video. Consente di applicare filtri documentati, esaminare fotogrammi e produrre output ripetibili, mantenendo traccia della sequenza delle operazioni.

(spiegazione semplice) Un programma professionale per rendere più leggibili e analizzare immagini o video, registrando i passaggi eseguiti.

Analisi difensiva

(spiegazione tecnica) Attività tecnica svolta nell’interesse di una parte per verificare evidenze, metodi e conclusioni già prodotte, individuare limiti o spiegazioni alternative e predisporre osservazioni tecniche. Deve restare oggettiva e distinguere dati, inferenze e ipotesi.

(spiegazione semplice) Il controllo della prova e del lavoro altrui per capire se vi sono errori, limiti o interpretazioni alternative utili alla difesa.

Analisi forense

(spiegazione tecnica) Esame metodico di dati digitali acquisiti e preservati, volto a identificare, interpretare e correlare artefatti rilevanti senza compromettere l’evidenza. Comprende validazione degli strumenti, documentazione dei passaggi e valutazione delle spiegazioni alternative.

(spiegazione semplice) Lo studio scientifico dei dati digitali per ricostruire fatti e spiegare che cosa mostrano davvero.

Analisi preliminare

(spiegazione tecnica) Valutazione iniziale e limitata del materiale disponibile, finalizzata a comprendere natura, qualità, urgenza, rischi, possibili fonti e attività successive. Non equivale normalmente a una perizia completa e deve dichiarare il proprio perimetro.

(spiegazione semplice) Un primo controllo per capire che cosa c’è, se può essere utile e quali approfondimenti servono.

Analisi tecnica

(spiegazione tecnica) Esame basato su procedure, strumenti e competenze specialistiche per descrivere caratteristiche, funzionamento o anomalie di un sistema o file. Può avere finalità diagnostiche, investigative o forensi; assume valore probatorio solo se adeguatamente documentata.

(spiegazione semplice) Un controllo specialistico eseguito con metodi e strumenti tecnici.

Android

(spiegazione tecnica) Sistema operativo mobile basato sul kernel Linux e sviluppato nell’ecosistema Google, adottato da numerosi produttori. In mobile forensics presenta versioni, personalizzazioni, cifratura, sandbox applicative e meccanismi di sicurezza che condizionano l’acquisizione.

(spiegazione semplice) Il sistema operativo usato da molti smartphone e tablet non Apple.

Anomalia tecnica

(spiegazione tecnica) Caratteristica o comportamento che si discosta dal funzionamento atteso di un file, dispositivo, protocollo o sistema. È un indicatore da approfondire e non costituisce, da solo, prova di manipolazione, intrusione o falsità.

(spiegazione semplice) Qualcosa che non appare normale dal punto di vista tecnico e che richiede ulteriori controlli.

APFS

(spiegazione tecnica) Acronimo di Apple File System, il file system moderno di Apple per macOS, iOS e altri dispositivi. Supporta container, volumi, snapshot, cifratura e clonazione dei file; tali caratteristiche influenzano recupero, timeline e interpretazione forense.

(spiegazione semplice) Il modo con cui molti dispositivi Apple organizzano e conservano i file sul disco.

App di messaggistica

(spiegazione tecnica) Applicazione che gestisce comunicazioni testuali, vocali o multimediali tra utenti, spesso con database locali, contenuti cloud, cifratura, notifiche e metadati. L’acquisizione varia in base a piattaforma, versione, backup e stato del dispositivo.

(spiegazione semplice) Un’app come WhatsApp, Telegram o Signal usata per scambiare messaggi, vocali, foto e video.

Apple Configurator

(spiegazione tecnica) Applicazione Apple per macOS destinata alla configurazione, supervisione e distribuzione di dispositivi Apple. In attività autorizzate può essere utile per preparare dispositivi, interagire con iOS/iPadOS e gestire alcuni flussi di backup o ripristino.

(spiegazione semplice) Un programma Apple per configurare e gestire iPhone e iPad da un Mac.

ArubaSign

(spiegazione tecnica) Software di Aruba per apporre e verificare firme digitali, marche temporali e relativi certificati su documenti informatici. In ambito forense viene utilizzato come strumento di verifica, conservando anche i file firmati e i dati di validazione.

(spiegazione semplice) Un programma per firmare digitalmente documenti e controllare firme e marche temporali.

Audacity

(spiegazione tecnica) Editor e registratore audio open source multitraccia. Può visualizzare forme d’onda, spettrogrammi e proprietà del segnale ed eseguire conversioni o misure di base; non è, da solo, uno strumento che certifica l’autenticità di una registrazione.

(spiegazione semplice) Un programma gratuito per ascoltare, visualizzare e modificare audio, utile anche per alcuni controlli preliminari.

Audio forensics

(spiegazione tecnica) Disciplina che applica metodi scientifici all’acquisizione, miglioramento, autenticazione, confronto e interpretazione di registrazioni audio. Analizza segnale, metadati, codec, ambiente, continuità e catena di produzione, esplicitando incertezza e limiti.

(spiegazione semplice) L’analisi specialistica delle registrazioni per capire come sono state prodotte, se sono state modificate e che cosa contengono.

Audio generato con AI

(spiegazione tecnica) Segnale sonoro prodotto integralmente o in parte da modelli di intelligenza artificiale, ad esempio sintesi vocale, clonazione della voce o generazione musicale. Può imitare caratteristiche reali senza contenere una registrazione diretta dell’evento rappresentato.

(spiegazione semplice) Un audio creato da un sistema di intelligenza artificiale invece che registrato normalmente da una persona o da un ambiente.

Autenticità

(spiegazione tecnica) Proprietà relativa alla corrispondenza tra un oggetto digitale e l’origine o identità dichiarata. Si valuta mediante provenienza, contesto, firme, metadati, struttura e riscontri esterni; un hash prova l’uguaglianza tra copie, non da solo l’autenticità originaria.

(spiegazione semplice) La verifica che un file o un contenuto sia davvero ciò che dichiara di essere e provenga dalla fonte indicata.

Autenticità audio

(spiegazione tecnica) Valutazione tecnica diretta a stabilire se una registrazione sia coerente con una cattura continua e con la storia dichiarata, oppure presenti indizi di montaggio, ricodifica, sintesi o altre trasformazioni. Le conclusioni dipendono dalla qualità e dalla disponibilità dell’originale.

(spiegazione semplice) Il controllo per capire se una registrazione è compatibile con un audio genuino e continuo oppure mostra possibili modifiche.

Autenticità video

(spiegazione tecnica) Valutazione di coerenza tra file video, metadati, struttura di codifica, fotogrammi, tracce audio e contesto di produzione. Ricerca indizi di montaggio, ricodifica o generazione sintetica, senza confondere la presenza di elaborazioni normali con una falsificazione.

(spiegazione semplice) Il controllo per capire se un video è compatibile con la sua storia dichiarata o se mostra segni di modifica.

Autopsy

(spiegazione tecnica) Piattaforma open source di digital forensics e interfaccia grafica per The Sleuth Kit e altri moduli. Consente di analizzare immagini disco e fonti dati, indicizzare file, recuperare artefatti, effettuare ricerche, costruire timeline e produrre report.

(spiegazione semplice) Un programma gratuito che aiuta ad analizzare dischi e copie forensi, cercare file e ricostruire attività.

Autopsy Timeline

(spiegazione tecnica) Funzione di Autopsy che aggrega eventi temporali provenienti da file system e artefatti applicativi, permettendo filtri, visualizzazioni e correlazioni. La correttezza dipende dalla normalizzazione dei fusi orari e dall’interpretazione del significato di ogni timestamp.

(spiegazione semplice) La vista cronologica di Autopsy che mette in ordine gli eventi trovati nei dati.

B

5 voci

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Backup

(spiegazione tecnica) Copia di dati creata per ripristino operativo dopo perdita, guasto o errore. Può essere completo, incrementale o selettivo e spesso modifica organizzazione, metadati o formato; pertanto non coincide necessariamente con una copia forense completa.

(spiegazione semplice) Una copia di sicurezza usata per recuperare i dati se l’originale viene perso o danneggiato.

Backup cifrato

(spiegazione tecnica) Backup protetto mediante cifratura, accessibile solo con password, chiave o credenziale appropriata. La cifratura tutela la riservatezza ma può impedire o limitare l’analisi se le chiavi non sono disponibili; va distinta dalla firma o dall’hash.

(spiegazione semplice) Una copia di sicurezza il cui contenuto è reso illeggibile senza la password o la chiave corretta.

Bonifico fraudolento

(spiegazione tecnica) Trasferimento bancario disposto, deviato o autorizzato sulla base di inganno, compromissione dell’account, sostituzione dell’IBAN o manipolazione delle comunicazioni. L’analisi correla email, chat, log, dati bancari, dispositivi e sequenza temporale.

(spiegazione semplice) Un pagamento bancario fatto o indirizzato in modo ingannevole, per esempio dopo una falsa email o la sostituzione dell’IBAN.

Browser forensics

(spiegazione tecnica) Analisi forense degli artefatti prodotti dai browser: cronologia, cache, cookie, download, credenziali, sessioni, database, estensioni, schede e dati sincronizzati. Serve a ricostruire navigazione e attività, tenendo conto di modalità privata, cancellazioni e sincronizzazione cloud.

(spiegazione semplice) Lo studio delle tracce lasciate dal programma usato per navigare su Internet.

Busta PEC

(spiegazione tecnica) Contenitore generato dal sistema di posta elettronica certificata che incorpora il messaggio originale e i dati di certificazione. La busta di trasporto è firmata dal gestore mittente e deve essere conservata integra per verificare struttura, provenienza e ricevute.

(spiegazione semplice) L’involucro digitale della PEC che contiene il messaggio e le informazioni certificate dal gestore.

C

33 voci

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C2PA

(spiegazione tecnica) Acronimo di Coalition for Content Provenance and Authenticity e nome dello standard tecnico per associare a contenuti digitali manifesti firmati contenenti informazioni di provenienza e modifiche. La validazione attesta le dichiarazioni registrate, non la verità materiale della scena rappresentata.

(spiegazione semplice) Uno standard che può accompagnare foto, video o altri file con una storia firmata di origine e modifiche.

C2PA tools

(spiegazione tecnica) Insieme di librerie, applicazioni e strumenti a riga di comando utilizzati per creare, leggere, validare o ispezionare manifesti C2PA e Content Credentials. I risultati vanno interpretati considerando certificati, catena di fiducia, binding al contenuto e possibili assenze di manifesti.

(spiegazione semplice) Programmi che permettono di controllare o creare le informazioni C2PA collegate a un file.

Cancellazione dei dati

(spiegazione tecnica) Operazione logica o fisica che rende un dato non più normalmente accessibile. La cancellazione può limitarsi a rimuovere riferimenti del file system, liberare blocchi, applicare TRIM, sovrascrivere o distruggere chiavi; le possibilità di recupero variano di conseguenza.

(spiegazione semplice) Togliere un dato dal normale accesso; a volte resta recuperabile, altre volte no.

Carving

(spiegazione tecnica) Tecnica di recupero che identifica ed estrae file o frammenti cercando firme, strutture e pattern nei dati grezzi, senza dipendere dai nomi o dai record del file system. Può produrre file incompleti, duplicati o privi dei metadati originali.

(spiegazione semplice) Recuperare file cercandone le tracce direttamente nei dati, anche quando nome e cartella sono scomparsi.

Catena di custodia

(spiegazione tecnica) Documentazione continua che registra identificazione, raccolta, trasferimenti, conservazione, accessi e analisi di un reperto o dato, indicando chi lo ha gestito, quando, dove e per quale scopo. Serve a garantire tracciabilità e controllo dell’evidenza.

(spiegazione semplice) Il registro che racconta chi ha avuto la prova, quando l’ha ricevuta e che cosa ne ha fatto.

Cellebrite

(spiegazione tecnica) Azienda e famiglia di soluzioni commerciali per acquisizione, analisi e gestione di evidenze digitali, soprattutto da dispositivi mobili. Nel linguaggio corrente il nome può indicare genericamente diversi prodotti, perciò in relazione va specificato strumento e versione.

(spiegazione semplice) Il nome di un produttore di programmi professionali usati per estrarre e analizzare dati digitali, soprattutto dai telefoni.

Cellebrite UFED

(spiegazione tecnica) Soluzione Cellebrite destinata all’acquisizione forense di dispositivi mobili mediante metodi logici, file-system o fisici quando supportati e autorizzati. Produce estrazioni e registri tecnici che devono essere verificati e interpretati con software e competenze adeguate.

(spiegazione semplice) Uno strumento professionale usato per copiare dati da smartphone e tablet con diverse modalità.

Chat

(spiegazione tecnica) Scambio di messaggi digitali tra due o più account, comprendente testo, allegati, reazioni, vocali, chiamate e metadati. La rappresentazione visibile nell’app può differire dai dati presenti nei database, nei backup o sui server.

(spiegazione semplice) Una conversazione svolta tramite messaggi in un’app o in un servizio online.

Chat forensics

(spiegazione tecnica) Analisi forense delle comunicazioni di messaggistica mediante acquisizione di dispositivi, database, backup, esportazioni e contenuti cloud. Verifica partecipanti, ordine, timestamp, allegati, modifiche, cancellazioni e limiti della fonte, evitando di affidarsi al solo screenshot.

(spiegazione semplice) Il controllo tecnico delle chat per ricostruire messaggi, persone, tempi, allegati e possibili modifiche.

Checklist forense

(spiegazione tecnica) Elenco strutturato di controlli e attività da eseguire durante triage, acquisizione, analisi e reporting. Riduce omissioni e favorisce uniformità, ma non sostituisce il giudizio professionale né l’adattamento al caso concreto.

(spiegazione semplice) Una lista di passaggi da spuntare per non dimenticare operazioni importanti durante il lavoro forense.

Cloud

(spiegazione tecnica) Modello di erogazione remota di risorse informatiche, quali archiviazione, applicazioni, identità e capacità di calcolo, accessibili tramite rete. I dati possono essere distribuiti tra più sistemi, regioni, account e fornitori.

(spiegazione semplice) Servizi e spazi informatici raggiunti via Internet invece di trovarsi soltanto sul proprio dispositivo.

Cloud forensics

(spiegazione tecnica) Applicazione della digital forensics a servizi cloud, account, log, snapshot, audit, oggetti e dati sincronizzati. Richiede attenzione a autorizzazioni, giurisdizioni, API, conservazione del provider, multi-tenancy e mutabilità delle risorse remote.

(spiegazione semplice) L’analisi delle tracce e dei dati conservati nei servizi online e negli account cloud.

Codec

(spiegazione tecnica) Componente o specifica che codifica e decodifica audio o video, spesso applicando compressione. Codec, parametri e contenitore influenzano qualità, dimensione, struttura dei frame e artefatti; non identificano necessariamente il dispositivo che ha creato il file.

(spiegazione semplice) Il sistema usato per comprimere e riprodurre audio o video.

Codice sorgente

(spiegazione tecnica) Testo leggibile da un programmatore che descrive istruzioni e logica di un software o di una pagina web. Nel web può indicare HTML, CSS e script ricevuti dal browser; non sempre comprende il codice eseguito lato server.

(spiegazione semplice) Le istruzioni scritte con cui è costruito un programma o una pagina web.

Commento

(spiegazione tecnica) Contenuto pubblicato in risposta a un post, pagina, video o altro elemento online. Per l’acquisizione sono rilevanti testo, autore dichiarato, URL, data, contesto, ordine, eventuali modifiche e relazione con il contenuto principale.

(spiegazione semplice) Una risposta o osservazione inserita sotto un contenuto online.

Compressione

(spiegazione tecnica) Processo che riduce la quantità di dati necessaria a rappresentare un file. Può essere senza perdita oppure con perdita; in audio, immagini e video la compressione con perdita introduce artefatti che possono confondere l’analisi delle manipolazioni.

(spiegazione semplice) Un modo per rendere un file più piccolo; a volte conserva tutto, altre volte elimina parte dell’informazione.

Computer

(spiegazione tecnica) Sistema elettronico programmabile composto da hardware, sistema operativo, memorie, periferiche e applicazioni. In ambito forense può contenere dati utente, file system, log, memoria volatile, dispositivi collegati e tracce di rete.

(spiegazione semplice) Un dispositivo che esegue programmi e conserva dati, come un PC fisso o portatile.

Computer forensics

(spiegazione tecnica) Ramo della digital forensics dedicato ad acquisizione e analisi di computer, dischi, sistemi operativi e relativi artefatti. Include file system, registro, log, applicazioni, memoria, utenti, dispositivi e ricostruzione temporale.

(spiegazione semplice) L’analisi forense di computer e dischi per trovare e interpretare le tracce digitali.

Confronto di campioni

(spiegazione tecnica) Esame comparativo tra due o più segnali, file o caratteristiche mediante parametri misurabili. Nell’audio può riguardare voce, ambiente o codec; nelle immagini sensori o compressione. La comparabilità e la qualità dei campioni condizionano la conclusione.

(spiegazione semplice) Mettere a confronto materiali diversi per vedere quanto sono simili o compatibili.

Conservazione della prova

(spiegazione tecnica) Insieme di misure tecniche e organizzative adottate per mantenere evidenza, integrità, leggibilità, disponibilità e tracciabilità nel tempo. Comprende supporti adeguati, copie controllate, accessi limitati, hash, backup e gestione della catena di custodia.

(spiegazione semplice) Proteggere la prova nel tempo evitando perdite, modifiche non controllate o accessi non autorizzati.

Consulenza tecnica

(spiegazione tecnica) Prestazione professionale con cui un esperto esamina questioni specialistiche, dati e documenti, formula valutazioni motivate e assiste il committente. Può essere giudiziaria o stragiudiziale e deve chiarire incarico, metodo, fonti, limiti e conclusioni.

(spiegazione semplice) L’aiuto di uno specialista che studia un problema tecnico e lo spiega in modo motivato.

Content Credentials

(spiegazione tecnica) Denominazione non tecnica dei manifesti C2PA e, più in generale, della tecnologia che registra in modo verificabile informazioni sulla provenienza e sulla storia di un contenuto. La loro assenza non prova falsità e la loro presenza non garantisce da sola la veridicità della scena.

(spiegazione semplice) Una sorta di etichetta digitale firmata che può raccontare da dove viene un contenuto e quali modifiche sono state dichiarate.

Contenuto generato con AI

(spiegazione tecnica) Testo, immagine, audio, video o altro dato prodotto integralmente o parzialmente mediante un modello di intelligenza artificiale. Può essere nuovo, derivato da un input o combinato con materiale reale; l’identificazione certa non è sempre possibile.

(spiegazione semplice) Un contenuto creato in tutto o in parte da un sistema di intelligenza artificiale.

Contenuto online

(spiegazione tecnica) Qualsiasi informazione resa disponibile tramite Internet, inclusi pagine, post, commenti, immagini, video, profili e file. Può essere dinamica, personalizzata, modificata o rimossa e deve essere acquisita con contesto e riferimenti temporali.

(spiegazione semplice) Qualcosa pubblicato o accessibile su Internet.

Contestazione della prova digitale

(spiegazione tecnica) Attività con cui si mettono in discussione ammissibilità, provenienza, integrità, completezza, metodologia, interpretazione o affidabilità di un’evidenza digitale. Sul piano tecnico richiede obiezioni specifiche supportate da dati, verifiche e possibili spiegazioni alternative.

(spiegazione semplice) Spiegare, con motivi concreti, perché una prova digitale potrebbe essere incompleta, alterata o interpretata male.

Continuità

(spiegazione tecnica) Coerenza temporale e strutturale di un segnale o flusso, valutata per individuare interruzioni, salti o transizioni non spiegate. In audio e video è un elemento diagnostico, non una garanzia assoluta di autenticità.

(spiegazione semplice) Il fatto che audio o video procedano senza salti o interruzioni anomale.

Conversazione

(spiegazione tecnica) Sequenza contestualizzata di comunicazioni tra partecipanti, comprendente messaggi, risposte, allegati, chiamate, reazioni e relativi metadati. La ricostruzione deve considerare eventuali messaggi mancanti, dispositivi diversi e ordinamenti temporali.

(spiegazione semplice) L’insieme dei messaggi scambiati tra persone, non soltanto una singola frase.

Conversione del file

(spiegazione tecnica) Trasformazione di un file da un formato, codec o contenitore a un altro. Può modificare metadati, struttura, qualità, hash e timestamp; per questo l’originale deve essere preservato e la conversione documentata.

(spiegazione semplice) Cambiare il formato di un file, per esempio da un tipo di video a un altro, con possibili perdite o modifiche tecniche.

Copia forense

(spiegazione tecnica) Duplicazione controllata di dati destinata all’analisi, spesso bit-per-bit per i supporti di memoria, accompagnata da hash, log e documentazione. Deve permettere di lavorare sulla copia lasciando il reperto originale il più possibile invariato.

(spiegazione semplice) Una copia preparata con controlli che consentono di dimostrare che corrisponde ai dati acquisiti.

Cronologia degli eventi

(spiegazione tecnica) Rappresentazione ordinata nel tempo di eventi ricavati da più fonti, quali file, log, messaggi e accessi. Deve indicare origine di ciascun dato, fuso orario, precisione e possibili discrepanze tra orologi.

(spiegazione semplice) La sequenza temporale di ciò che è accaduto, ricostruita usando diverse tracce digitali.

CTP

(spiegazione tecnica) Acronimo di consulente tecnico di parte. È l’esperto incaricato da una parte di assisterla su questioni tecniche, analizzare gli atti, partecipare alle operazioni peritali e formulare osservazioni; compiti e denominazioni dipendono dal tipo di procedimento.

(spiegazione semplice) Lo specialista scelto da una parte per aiutarla e rappresentarne tecnicamente le ragioni.

CTP informatico

(spiegazione tecnica) Consulente tecnico di parte con competenze informatiche o digital-forensi. Esamina evidenze e metodologie, assiste alle operazioni tecniche, propone quesiti e osservazioni e redige note o relazioni nell’interesse della parte, mantenendo rigore scientifico.

(spiegazione semplice) L’esperto informatico che affianca una parte durante una causa o una verifica tecnica.

Cyberbullismo

(spiegazione tecnica) Insieme di condotte offensive, intimidatorie, denigratorie o persecutorie realizzate tramite strumenti digitali, con particolare rilievo quando coinvolgono minori. L’analisi forense conserva messaggi, profili, contenuti, autori dichiarati, tempi e diffusione; la qualificazione giuridica spetta all’autorità competente.

(spiegazione semplice) Attacchi, umiliazioni o molestie compiuti online, spesso ripetuti e rivolti soprattutto a ragazzi o ragazze.

D

17 voci

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Dato digitale

(spiegazione tecnica) Informazione rappresentata in forma numerica e memorizzata, elaborata o trasmessa da sistemi informatici. Può comprendere contenuto, metadati, strutture, log e relazioni con altri dati; il significato dipende dal formato e dal contesto.

(spiegazione semplice) Qualsiasi informazione conservata o scambiata da un dispositivo, come un file, un messaggio o un registro.

DB Browser for SQLite

(spiegazione tecnica) Applicazione grafica open source per creare, aprire, interrogare ed esportare database SQLite. In ambito forense consente di esaminare tabelle e record su copie di lavoro, prestando attenzione a journal, WAL, valori temporali e interpretazione dello schema.

(spiegazione semplice) Un programma che permette di aprire e leggere più facilmente i database SQLite usati da molte app.

dc3dd

(spiegazione tecnica) Variante di dd orientata all’acquisizione forense, con funzioni aggiuntive quali calcolo di hash, logging, indicatori di avanzamento e gestione documentata degli errori. Può creare immagini bit-per-bit, ma va configurata e verificata correttamente.

(spiegazione semplice) Un comando per copiare interi dischi in modo controllato, registrando controlli e risultati utili alla perizia.

dd

(spiegazione tecnica) Utility Unix per copiare e convertire flussi di dati a basso livello. È spesso usata per creare immagini grezze di supporti o partizioni, ma non nasce esclusivamente per la forensics e richiede cautela, corretti parametri e verifica mediante hash.

(spiegazione semplice) Un comando potente che può copiare un disco settore per settore; un errore nei parametri può anche sovrascrivere dati.

Deepfake

(spiegazione tecnica) Contenuto sintetico o manipolato, spesso audio-visivo, generato mediante tecniche di apprendimento automatico per imitare identità, volto, voce o comportamento di persone reali. Il termine copre tecniche diverse e non implica che ogni anomalia sia prodotta dall’AI.

(spiegazione semplice) Un contenuto falso molto realistico, creato o modificato con l’intelligenza artificiale per far sembrare che qualcuno abbia detto o fatto qualcosa.

Deepfake detection

(spiegazione tecnica) Insieme di metodi manuali e automatici che ricercano indicatori di generazione o manipolazione sintetica in immagini, audio e video. Comprende analisi forense, modelli di classificazione, provenienza e confronto con fonti; nessun rilevatore è infallibile o universale.

(spiegazione semplice) I controlli usati per stimare se un contenuto possa essere un deepfake, senza poter garantire sempre una risposta certa.

Diffamazione online

(spiegazione tecnica) Diffusione tramite strumenti digitali di contenuti potenzialmente lesivi della reputazione di una persona. L’attività forense documenta testo, autore dichiarato, pubblico raggiunto, URL, data, contesto, modifiche e diffusione; la valutazione giuridica non compete all’analisi tecnica.

(spiegazione semplice) La pubblicazione online di affermazioni che possono danneggiare la reputazione di qualcuno; il tecnico conserva e descrive le tracce.

Digital forensics

(spiegazione tecnica) Applicazione di metodi scientifici all’identificazione, raccolta, acquisizione, esame, analisi e presentazione di dati digitali, preservandone integrità e tracciabilità. Comprende più specializzazioni, tra cui computer, mobile, cloud, network e multimedia forensics.

(spiegazione semplice) L’insieme delle tecniche usate per trovare, conservare e spiegare prove presenti nei dispositivi e nei servizi digitali.

Dike

(spiegazione tecnica) Applicazione di InfoCert per apporre e verificare firme digitali e marche temporali e per consultare certificati e dati di validazione. In un esame forense l’esito del programma va conservato insieme al documento originale e, quando necessario, verificato con strumenti ulteriori.

(spiegazione semplice) Un programma usato per firmare documenti digitalmente e controllare firme e marche temporali.

Dipendente infedele

(spiegazione tecnica) Espressione organizzativa usata per indicare un lavoratore sospettato di condotte contrarie agli interessi o alle regole dell’organizzazione, come sottrazione di dati o abuso di accessi. Non è una diagnosi tecnica né prova automatica di illecito.

(spiegazione semplice) Un dipendente sospettato di usare dati o sistemi aziendali in modo scorretto o dannoso.

Discontinuità

(spiegazione tecnica) Interruzione o cambiamento improvviso nella struttura temporale, spettrale o visiva di un segnale. In audio e video può dipendere da taglio, perdita di pacchetti, cambio di scena, elaborazione o normale funzionamento; deve essere interpretata nel contesto.

(spiegazione semplice) Un salto o un’interruzione insolita in un audio, video o flusso di dati.

Dispositivo collegato

(spiegazione tecnica) Apparato fisicamente connesso a un sistema oppure associato logicamente a un account o servizio. Le tracce possono includere identificativi, token, indirizzi, date di accesso, driver, porte USB e registrazioni del provider.

(spiegazione semplice) Un telefono, computer o altro apparecchio connesso a un sistema o riconosciuto da un account.

Dispositivo digitale

(spiegazione tecnica) Apparato capace di generare, memorizzare, elaborare o trasmettere dati digitali, come computer, smartphone, tablet, supporti, router, smartwatch o dispositivi IoT. Ogni categoria richiede modalità di acquisizione specifiche.

(spiegazione semplice) Qualsiasi apparecchio che usa o conserva dati, dal computer al telefono fino a una memoria USB.

Documentazione dei risultati

(spiegazione tecnica) Registrazione chiara e verificabile di attività svolte, dati esaminati, strumenti, impostazioni, risultati, errori, limiti e conclusioni. Deve consentire a un altro tecnico competente di comprendere il percorso logico e, quando possibile, ripeterlo.

(spiegazione semplice) La spiegazione ordinata di che cosa è stato fatto, che cosa è emerso e quali limiti sono rimasti.

Documento digitale

(spiegazione tecnica) Contenuto informativo formato e conservato in modalità digitale, con struttura, formato, metadati ed eventuali firme o marche temporali. La visualizzazione può non mostrare tutti gli oggetti incorporati, le revisioni o le componenti del file.

(spiegazione semplice) Un documento che esiste come file, per esempio un PDF, un testo o un foglio elettronico.

Dropbox

(spiegazione tecnica) Servizio cloud di archiviazione e sincronizzazione dei file tra dispositivi e account. In analisi forense possono rilevare versioni, condivisioni, eventi, cestino, dispositivi collegati, log e copie locali sincronizzate.

(spiegazione semplice) Un servizio online che conserva e sincronizza file tra più dispositivi.

Dropbox export

(spiegazione tecnica) Esportazione autorizzata di dati e informazioni da un account Dropbox mediante funzioni del servizio, API o strumenti di acquisizione. Deve registrare account, intervallo, metodo, file ottenuti, metadati e possibili limiti dell’esportazione.

(spiegazione semplice) La raccolta dei file e delle informazioni disponibili in un account Dropbox per poterli conservare e analizzare.

E

14 voci

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Editing

(spiegazione tecnica) Modifica intenzionale di un contenuto digitale mediante software, comprendente taglio, ritocco, compositing, regolazione, sovrapposizione o ricodifica. L’editing può essere legittimo e non equivale necessariamente a falsificazione; va valutato rispetto alla storia dichiarata.

(spiegazione semplice) Qualsiasi lavorazione fatta su foto, audio, video o documenti con un programma di modifica.

EDR

(spiegazione tecnica) Acronimo di Endpoint Detection and Response. È una tecnologia di sicurezza che raccoglie telemetria dagli endpoint, rileva comportamenti sospetti e supporta indagine e risposta. I suoi eventi possono essere preziosi, ma dipendono da configurazione, copertura e conservazione.

(spiegazione semplice) Un sistema aziendale che controlla computer e server per individuare attività sospette e aiutare a reagire.

Elastic

(spiegazione tecnica) Ecosistema software basato su Elasticsearch e componenti associati per indicizzare, cercare e analizzare grandi volumi di dati, inclusi log e telemetria di sicurezza. In ambito forense può centralizzare eventi e facilitare correlazioni temporali.

(spiegazione semplice) Una piattaforma che raccoglie e rende ricercabili grandi quantità di log e dati tecnici.

Email

(spiegazione tecnica) Messaggio di posta elettronica composto da intestazioni, corpo, eventuali parti MIME e allegati, trasmesso attraverso più sistemi. Una copia visualizzata dal client può non contenere tutti i dati disponibili nel messaggio originale in formato EML o equivalente.

(spiegazione semplice) Un messaggio inviato tramite posta elettronica, con testo, destinatari e possibili allegati.

Email compromessa

(spiegazione tecnica) Casella o flusso di posta la cui riservatezza, integrità o disponibilità è stata violata, per esempio tramite credenziali rubate, regole di inoltro abusive, token sottratti o accessi non autorizzati. La verifica richiede log e configurazioni, non solo messaggi sospetti.

(spiegazione semplice) Una casella email che qualcuno potrebbe avere letto, usato o modificato senza permesso.

Email di sicurezza

(spiegazione tecnica) Messaggio automatico inviato da un provider per segnalare accessi, modifiche di password, nuovi dispositivi, recuperi account o altri eventi sensibili. È un indizio utile, ma va verificato nell’account e nei log perché può essere falso o contraffatto.

(spiegazione semplice) Una comunicazione del servizio che avvisa di un accesso o di un cambiamento importante nell’account.

Email forensics

(spiegazione tecnica) Analisi forense di messaggi, caselle e infrastrutture email, comprendente header, MIME, allegati, autenticazioni, routing, archivi, log e metadati. Mira a ricostruire origine tecnica, percorso, contenuto e possibili compromissioni, dichiarando ciò che non è verificabile.

(spiegazione semplice) Il controllo tecnico delle email per capire da dove provengono, come sono passate e se vi sono anomalie.

Eric Zimmerman Tools

(spiegazione tecnica) Raccolta di strumenti forensi, prevalentemente per artefatti Windows, sviluppati da Eric Zimmerman. Include parser e visualizzatori per Registro, eventi, collegamenti, cache, timeline e altri dati, spesso esportati in formati tabellari.

(spiegazione semplice) Una serie di programmi usati per leggere e organizzare molte tracce lasciate da Windows.

Esportazione

(spiegazione tecnica) Operazione con cui dati vengono estratti da un’applicazione, account o sistema in un formato trasferibile. Può essere selettiva e perdere elementi non previsti dal formato di uscita; vanno documentati opzioni, intervallo, metadati e limiti.

(spiegazione semplice) Salvare fuori da un programma o servizio una copia dei dati in un formato utilizzabile altrove.

Event Viewer

(spiegazione tecnica) Visualizzatore eventi di Microsoft Windows per consultare registri di sistema, sicurezza, applicazioni e servizi. Consente filtri ed esportazioni, ma l’analisi forense deve preservare i file EVTX originali e considerare policy, cancellazioni e fusi orari.

(spiegazione semplice) Lo strumento di Windows che mostra molti eventi registrati dal computer.

Evidenza digitale

(spiegazione tecnica) Dato digitale che può contribuire a dimostrare o confutare un fatto. Il suo valore dipende da rilevanza, provenienza, integrità, completezza, metodo di acquisizione e interpretazione; non ogni dato trovato diventa automaticamente prova.

(spiegazione semplice) Un’informazione digitale che può essere utile per chiarire un fatto.

EXIF

(spiegazione tecnica) Acronimo di Exchangeable Image File Format. È un insieme di metadati comunemente incorporato in immagini e talvolta audio, con informazioni quali fotocamera, data, orientamento e parametri di scatto. I campi possono essere assenti, modificati o errati.

(spiegazione semplice) Le informazioni tecniche che una foto può contenere, come data, modello della fotocamera e impostazioni di scatto.

ExifTool

(spiegazione tecnica) Applicazione e libreria multipiattaforma sviluppata da Phil Harvey per leggere, scrivere e confrontare metadati in moltissimi formati. In forensics è molto utile per l’estrazione, ma ogni modifica va evitata sull’originale e l’output deve essere contestualizzato.

(spiegazione semplice) Un programma molto completo per leggere le informazioni nascoste nei metadati di numerosi file.

EXT

(spiegazione tecnica) Denominazione generale della famiglia di file system Linux ext2, ext3 ed ext4. Le diverse versioni usano strutture, journal e funzionalità differenti; in analisi è necessario identificare esattamente il file system e lo stato del volume.

(spiegazione semplice) Una famiglia di sistemi con cui Linux organizza file e cartelle sui dischi.

F

22 voci

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Face swapping

(spiegazione tecnica) Tecnica di sostituzione del volto in un’immagine o video con quello di un’altra persona, realizzata mediante compositing tradizionale o modelli di intelligenza artificiale. L’analisi valuta bordi, geometria, illuminazione, movimento, compressione e provenienza.

(spiegazione semplice) Sostituire digitalmente il volto di una persona con quello di un’altra.

FFmpeg

(spiegazione tecnica) Framework open source a riga di comando e librerie per leggere, convertire, filtrare, codificare e analizzare flussi audio-video. In ambito forense è utile per estrazioni e ispezioni ripetibili, ma le conversioni possono alterare il file e vanno documentate.

(spiegazione semplice) Uno strumento molto potente per leggere, convertire ed estrarre parti di audio e video.

File audio

(spiegazione tecnica) File che contiene dati sonori codificati, eventualmente compressi, insieme a contenitore e metadati. Per l’analisi sono rilevanti formato, codec, frequenza di campionamento, canali, bitrate, durata e storia delle ricodifiche.

(spiegazione semplice) Un file che contiene una registrazione o altro suono.

File cancellato

(spiegazione tecnica) File non più referenziato o accessibile normalmente dal file system o dall’applicazione. Contenuto e metadati possono restare parzialmente recuperabili finché i blocchi non vengono sovrascritti, scartati tramite TRIM o resi inaccessibili dalla cifratura.

(spiegazione semplice) Un file eliminato dall’utente o dal sistema che, in alcuni casi, può ancora lasciare tracce recuperabili.

File immagine

(spiegazione tecnica) File che rappresenta un’immagine raster o vettoriale, con dati visivi, formato, compressione, profilo colore e metadati. Non va confuso con un’immagine forense di disco, che è una copia di un supporto.

(spiegazione semplice) Un file contenente una fotografia, un disegno o un’altra immagine digitale.

File originale

(spiegazione tecnica) Versione acquisita dalla fonte primaria o più vicina possibile al processo di creazione, prima di conversioni, inoltri o modifiche note. Il termine va qualificato: un file presentato come originale può comunque essere stato elaborato prima dell’acquisizione.

(spiegazione semplice) La copia più vicina a quella creata o conservata dalla fonte, non una versione inoltrata o convertita.

File sospetto

(spiegazione tecnica) File che presenta origine incerta, comportamento anomalo, contenuto inatteso, metadati incoerenti, possibile manipolazione o rischio di sicurezza. Deve essere esaminato in ambiente controllato senza presumere in anticipo che sia malevolo o falso.

(spiegazione semplice) Un file che mostra qualcosa di insolito e che richiede controlli prima di essere considerato affidabile o sicuro.

File system

(spiegazione tecnica) Insieme di strutture e regole con cui un sistema operativo organizza file, cartelle, allocazione, permessi e metadati su un supporto. La sua analisi consente di individuare dati attivi, cancellati, non allocati e cronologie tecniche.

(spiegazione semplice) Il sistema che decide come i file vengono ordinati e registrati su un disco o una memoria.

File video

(spiegazione tecnica) File contenente una o più tracce video e, spesso, audio o sottotitoli, racchiuse in un contenitore. Codec, frame rate, risoluzione, timestamp interni, struttura GOP e metadati influenzano l’analisi.

(spiegazione semplice) Un file che contiene immagini in movimento e spesso anche audio.

Financial cybercrime

(spiegazione tecnica) Insieme di condotte criminali o fraudolente a contenuto economico facilitate da sistemi digitali, come BEC, phishing, frodi nei pagamenti, furto di credenziali o criptovalute. L’analisi correla comunicazioni, account, transazioni e infrastrutture tecniche.

(spiegazione semplice) Truffe e reati economici realizzati o favoriti tramite Internet, email, account o sistemi informatici.

Fini probatori

(spiegazione tecnica) Finalità di raccogliere, conservare o analizzare informazioni affinché possano essere valutate come elementi di prova. Richiede attenzione a legalità dell’acquisizione, integrità, tracciabilità, pertinenza e comprensibilità del risultato.

(spiegazione semplice) Lo scopo di usare un dato per dimostrare o contestare un fatto.

Firewall

(spiegazione tecnica) Sistema hardware o software che controlla il traffico di rete secondo regole definite. I log possono mostrare connessioni consentite o bloccate, indirizzi, porte e tempi, ma la loro completezza dipende da configurazione, sincronizzazione e conservazione.

(spiegazione semplice) Una barriera che decide quali comunicazioni di rete possono entrare o uscire.

Firma digitale

(spiegazione tecnica) Meccanismo di sottoscrizione basato su crittografia asimmetrica e certificato digitale, usato per collegare un firmatario al documento e rilevare modifiche successive. La verifica considera integrità, certificato, validità temporale, revoca e formato della firma.

(spiegazione semplice) Una firma elettronica che usa certificati e chiavi crittografiche per identificare il firmatario e segnalare modifiche al documento.

Fonte originale

(spiegazione tecnica) Sistema, dispositivo, account o supporto dal quale il dato è stato prodotto o conservato in prima istanza. Acquisirla permette normalmente di ottenere più contesto e metadati rispetto a copie derivate, pur non garantendo da sola autenticità assoluta.

(spiegazione semplice) Il luogo digitale da cui il dato proviene direttamente.

Forensic Email Collector

(spiegazione tecnica) Software commerciale di Metaspike per acquisire email da caselle e server preservando messaggi, cartelle, header, allegati e metadati in formati utilizzabili per indagini ed e-discovery. Il piano di raccolta deve specificare account, intervallo e criteri.

(spiegazione semplice) Un programma professionale che raccoglie email da caselle e server mantenendo le informazioni utili all’analisi.

Forensically

(spiegazione tecnica) Suite web di strumenti per analisi preliminare di immagini, comprendente ingrandimento, analisi del rumore, livelli di errore, cloni e metadati. I risultati sono indicatori esplorativi e l’uso online richiede valutazioni di riservatezza del materiale caricato.

(spiegazione semplice) Un insieme di strumenti online che aiuta a cercare possibili anomalie o ritocchi nelle immagini.

Fotografia digitale

(spiegazione tecnica) Immagine raster prodotta da una fotocamera o da un dispositivo di acquisizione, con dati dei pixel, elaborazioni della pipeline, compressione e metadati. Anche una fotografia genuina subisce normalmente elaborazioni automatiche del dispositivo.

(spiegazione semplice) Una foto creata e conservata come file digitale.

Fotografia manipolata

(spiegazione tecnica) Fotografia modificata in modo da alterare contenuto, contesto o percezione mediante ritocco, rimozione, aggiunta, compositing o generazione. Occorre distinguere tali interventi dalle normali regolazioni di esposizione, colore, ridimensionamento e compressione.

(spiegazione semplice) Una foto cambiata in modo significativo, per esempio aggiungendo, togliendo o trasformando elementi.

Frame extraction

(spiegazione tecnica) Operazione di estrazione di uno o più fotogrammi da un flusso video, mantenendo quando possibile indice, timestamp e rapporto con il file sorgente. Il formato di uscita e la conversione possono introdurre differenze rispetto ai dati codificati originali.

(spiegazione semplice) Salvare come immagine uno o più fotogrammi presi da un video.

FTK Imager

(spiegazione tecnica) Strumento gratuito di Exterro per creare immagini forensi, visualizzare supporti e immagini disco, esportare file e calcolare hash. È usato per acquisizioni e triage, con registrazione dei parametri e verifica dell’output.

(spiegazione semplice) Un programma molto usato per copiare dischi in modo forense e vedere i dati senza lavorare direttamente sull’originale.

Furto di dati

(spiegazione tecnica) Acquisizione, copia o trasferimento non autorizzato di informazioni. Può avvenire tramite email, cloud, USB, rete, screenshot o altri canali; l’analisi tecnica cerca accessi, operazioni sui file, volumi trasferiti e destinazioni, senza sostituire la valutazione giuridica.

(spiegazione semplice) Portare via o copiare dati senza autorizzazione, anche senza sottrarre fisicamente il dispositivo.

G

9 voci

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Generazione AI

(spiegazione tecnica) Processo mediante il quale un modello di intelligenza artificiale produce nuovo contenuto a partire da istruzioni, dati di input, rumore o esempi appresi. L’output può includere testo, immagini, voce, musica o video e può essere successivamente modificato.

(spiegazione semplice) La creazione di un contenuto da parte dell’intelligenza artificiale.

Generazione artificiale

(spiegazione tecnica) Produzione di un contenuto tramite un processo computazionale anziché mediante una registrazione diretta dell’evento rappresentato. Può usare AI generativa, sintesi tradizionale, rendering 3D o altre tecniche.

(spiegazione semplice) Un contenuto creato dal computer e non ripreso direttamente dalla realtà.

Ghiro

(spiegazione tecnica) Piattaforma open source per l’analisi automatizzata di immagini, capace di estrarre metadati e applicare diversi controlli tecnici. I risultati sono ausiliari e richiedono interpretazione specialistica e verifica con altre fonti.

(spiegazione semplice) Un programma che esegue vari controlli automatici su immagini e ne raccoglie le informazioni tecniche.

Google

(spiegazione tecnica) Azienda e insieme di servizi digitali che comprendono ricerca, posta, cloud, account, Android e strumenti di produttività. Nel manuale il nome indica l’ecosistema da cui possono essere acquisiti dati, esportazioni e log, non un singolo strumento forense.

(spiegazione semplice) Il produttore di numerosi servizi e sistemi, come Gmail, Drive, Android e Google Workspace.

Google Takeout

(spiegazione tecnica) Servizio di esportazione dei dati associati a un account Google. Produce archivi contenenti dati di servizi selezionati e relativi metadati, ma formato, completezza e intervallo dipendono dalle opzioni e da ciò che il provider rende esportabile.

(spiegazione semplice) Lo strumento con cui un utente può scaricare una copia dei propri dati conservati nei servizi Google.

Google Workspace

(spiegazione tecnica) Suite cloud Google per email, documenti, archiviazione, identità e collaborazione aziendale. Le attività forensi possono utilizzare audit, console amministrativa, esportazioni, Vault e dati locali o sincronizzati, secondo autorizzazioni e licenze disponibili.

(spiegazione semplice) L’insieme dei servizi Google usati da aziende e organizzazioni, come Gmail, Drive e Documenti.

GoSign

(spiegazione tecnica) Applicazione di InfoCert per firma digitale, verifica di documenti firmati e gestione di marche temporali e certificati. L’analisi deve conservare il file originale e registrare esito, data, catena certificativa e versione dello strumento.

(spiegazione semplice) Un programma per firmare documenti e controllare firme digitali e marche temporali.

Graylog

(spiegazione tecnica) Piattaforma per centralizzare, indicizzare, ricercare e correlare log e messaggi di sistemi e applicazioni. Può supportare monitoraggio e indagini, ma il valore forense dipende da fonti raccolte, timestamp, normalizzazione, retention e controllo degli accessi.

(spiegazione semplice) Un sistema che raccoglie i log di molti dispositivi e permette di cercarli in un unico posto.

Guymager

(spiegazione tecnica) Applicazione open source con interfaccia grafica per acquisizione forense di supporti su Linux. Può creare immagini in vari formati, calcolare hash e produrre log, facilitando copie bit-per-bit documentate.

(spiegazione semplice) Un programma Linux per creare copie forensi di dischi e memorie con controlli di integrità.

H

5 voci

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Hard disk

(spiegazione tecnica) Dispositivo di memoria magnetica a piatti rotanti che conserva dati in settori e blocchi. Può contenere partizioni, file system, spazio non allocato e settori danneggiati; l’acquisizione richiede attenzione a stato fisico e interfaccia.

(spiegazione semplice) Il disco tradizionale del computer che conserva file usando supporti magnetici.

Hash

(spiegazione tecnica) Valore di lunghezza fissa calcolato da dati mediante una funzione crittografica. È usato per verificare che due copie siano identiche o che un dato non sia cambiato; non rivela il contenuto e non dimostra da solo origine o autenticità.

(spiegazione semplice) Una specie di impronta matematica del file: se il file cambia, normalmente cambia anche l’impronta.

HashMyFiles

(spiegazione tecnica) Utility di NirSoft per calcolare rapidamente hash di file, tra cui MD5, SHA-1 e SHA-256. È utile per verifiche e inventari, ma la relazione deve indicare algoritmo, file esaminato, percorso e modalità di raccolta.

(spiegazione semplice) Un piccolo programma che calcola le impronte digitali dei file.

Header email

(spiegazione tecnica) Insieme di campi strutturati del messaggio email, come From, To, Date, Message-ID e righe Received aggiunte dai server. Può aiutare a ricostruire percorso e autenticazioni, ma alcuni campi sono dichiarati dal mittente e possono essere falsificati.

(spiegazione semplice) La parte tecnica dell’email che contiene indirizzi, date e tracce dei server attraversati.

Hunchly

(spiegazione tecnica) Software di acquisizione web che registra pagine visitate, URL, timestamp, screenshot e dati di sessione durante la navigazione investigativa. Aiuta a conservare contesto e tracciabilità di contenuti online mutevoli.

(spiegazione semplice) Un programma che salva automaticamente ciò che viene visitato sul web durante un’indagine.

I

21 voci

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IBAN

(spiegazione tecnica) Acronimo di International Bank Account Number, identificatore standardizzato di un conto di pagamento composto da codice paese, cifre di controllo e coordinate nazionali. Nelle frodi si analizzano variazioni, intestatari, comunicazioni e tempi di sostituzione.

(spiegazione semplice) Il codice internazionale che identifica il conto su cui deve arrivare un bonifico.

iLEAPP

(spiegazione tecnica) Acronimo di iOS Logs, Events, And Plists Parser. È uno strumento open source che interpreta numerosi artefatti di iPhone e iPad, inclusi file plist, database e log, producendo report a partire da backup o estrazioni disponibili.

(spiegazione semplice) Un programma che rende più leggibili molte tracce tecniche presenti nei dati di iPhone e iPad.

Image forensics

(spiegazione tecnica) Disciplina che analizza immagini digitali per valutarne origine, struttura, elaborazioni e possibili manipolazioni. Usa metadati, compressione, rumore, geometria, illuminazione, sensore e provenienza, combinando più indicatori anziché affidarsi a un solo test.

(spiegazione semplice) L’analisi tecnica delle immagini per capire come sono state create e se possono essere state modificate.

Immagine digitale

(spiegazione tecnica) Rappresentazione numerica di un contenuto visivo, raster o vettoriale. Nel caso raster è composta da pixel e può includere canali, profili colore, compressione e metadati; la visualizzazione dipende anche dal software utilizzato.

(spiegazione semplice) Una figura o fotografia conservata come dati in un file.

Immagine generata con AI

(spiegazione tecnica) Immagine prodotta integralmente o in parte da un modello generativo, per esempio da testo, immagine di riferimento o trasformazione. Può essere fotorealistica e non contenere una ripresa reale; rilevamento e attribuzione non sono sempre conclusivi.

(spiegazione semplice) Un’immagine creata o completata dall’intelligenza artificiale invece di essere semplicemente fotografata.

Immagine manipolata

(spiegazione tecnica) Immagine il cui contenuto o significato è stato alterato tramite ritocco, compositing, rimozione, aggiunta, trasformazione o generazione. Occorre distinguere manipolazioni sostanziali da normali regolazioni, conversioni e ridimensionamenti.

(spiegazione semplice) Un’immagine cambiata in modo da modificare ciò che mostra o il modo in cui viene percepita.

Incident response

(spiegazione tecnica) Processo organizzato di preparazione, rilevazione, contenimento, eradicazione, recupero e miglioramento successivo a un incidente di sicurezza. Coordina aspetti tecnici, decisionali e comunicativi per ridurre impatto e ripristinare i servizi.

(spiegazione semplice) L’insieme delle attività con cui un’organizzazione reagisce a un attacco o a un problema di sicurezza.

Incident response forense

(spiegazione tecnica) Gestione di un incidente informatico integrata con principi forensi, così da contenere la minaccia preservando log, memoria, dischi e altre evidenze. Bilancia esigenze operative urgenti con ripetibilità, tracciabilità e ricostruzione successiva.

(spiegazione semplice) Rispondere a un attacco senza perdere le tracce necessarie per capire che cosa è successo.

Incidente informatico

(spiegazione tecnica) Evento che compromette o minaccia riservatezza, integrità, disponibilità o corretto funzionamento di sistemi e dati. Può derivare da attacco, errore, guasto o uso improprio e richiede classificazione, contenimento e documentazione.

(spiegazione semplice) Un problema di sicurezza o funzionamento che coinvolge sistemi o dati digitali.

Indagini aziendali

(spiegazione tecnica) Attività autorizzate di raccolta e analisi di dati interni per verificare incidenti, violazioni di policy, frodi, sottrazioni o condotte lavorative. Devono rispettare mandato, proporzionalità, privacy, conservazione e separazione dei ruoli.

(spiegazione semplice) Controlli tecnici svolti in un’azienda per chiarire comportamenti o eventi sospetti.

Indirizzo IP

(spiegazione tecnica) Identificatore numerico assegnato a un’interfaccia di rete secondo IPv4 o IPv6. Può essere pubblico, privato, dinamico, condiviso o tradotto tramite NAT; per attribuirlo a una persona servono data, ora, fuso, provider e ulteriori riscontri.

(spiegazione semplice) Il numero che identifica una connessione o un dispositivo in rete, ma che da solo non identifica sempre una persona.

Informatica forense

(spiegazione tecnica) Sinonimo italiano di digital forensics: applicazione di metodi scientifici alla raccolta, conservazione, analisi e presentazione di dati digitali. Il termine comprende computer, mobile, cloud, rete, account e contenuti multimediali.

(spiegazione semplice) La disciplina che trasforma correttamente le tracce digitali in informazioni comprensibili e verificabili.

Inoltro del file

(spiegazione tecnica) Trasmissione di un file tramite email, chat, cloud o altra applicazione. L’inoltro può rinominare, ricomprimere, convertire, duplicare o rimuovere metadati, modificando hash e struttura rispetto alla versione di partenza.

(spiegazione semplice) Mandare un file ad altri; durante il passaggio il file può essere cambiato automaticamente dal servizio.

Integrità

(spiegazione tecnica) Proprietà per cui dati e strutture rimangono completi e non modificati rispetto a un riferimento definito. Si verifica con hash, firme, controlli di accesso e documentazione; non dimostra da sola che il contenuto originario fosse vero.

(spiegazione semplice) La garanzia che il dato controllato non sia cambiato rispetto alla copia o allo stato di riferimento.

Intelligenza artificiale

(spiegazione tecnica) Area dell’informatica che sviluppa sistemi in grado di svolgere compiti associati a percezione, linguaggio, previsione, decisione o generazione. Comprende approcci diversi, tra cui machine learning e modelli generativi.

(spiegazione semplice) Tecnologie che permettono ai computer di riconoscere schemi, rispondere, prevedere o creare contenuti.

InVID

(spiegazione tecnica) Strumento e progetto di verifica digitale, noto soprattutto per il plugin di verifica di immagini e video online. Offre funzioni quali estrazione di keyframe, ricerca inversa, lettura di metadati e analisi contestuale, utili ma non conclusive da sole.

(spiegazione semplice) Un insieme di strumenti che aiuta a controllare immagini e video trovati online.

iOS

(spiegazione tecnica) Sistema operativo mobile Apple per iPhone. Usa sandbox applicative, cifratura, backup, keychain e formati proprietari che condizionano acquisizione e analisi; versioni e stato di sblocco incidono fortemente sui dati accessibili.

(spiegazione semplice) Il sistema operativo degli iPhone.

IP

(spiegazione tecnica) Acronimo di Internet Protocol, famiglia di protocolli che permette l’indirizzamento e l’instradamento dei pacchetti nelle reti. Nel linguaggio comune viene spesso usato impropriamente come abbreviazione di indirizzo IP.

(spiegazione semplice) La tecnologia di base che permette ai dati di viaggiare tra dispositivi su Internet e nelle reti.

iPad

(spiegazione tecnica) Tablet prodotto da Apple e basato su iPadOS, derivato da iOS. Può contenere app, account, backup, dati sincronizzati e artefatti simili a quelli di iPhone, con modalità di acquisizione dipendenti da modello e versione.

(spiegazione semplice) Il tablet Apple, che può contenere dati e tracce simili a quelli di un iPhone.

iPhone

(spiegazione tecnica) Smartphone prodotto da Apple e basato su iOS. L’analisi forense può riguardare backup, file system, database applicativi, keychain, log e dati cloud, nei limiti imposti da cifratura, modello, versione e autorizzazioni.

(spiegazione semplice) Lo smartphone Apple da cui, con procedure autorizzate, possono essere acquisiti messaggi, foto, app e altre tracce.

iZotope RX

(spiegazione tecnica) Suite professionale per riparazione, restauro e analisi audio, con visualizzazione spettrale e moduli di riduzione rumore, separazione e trattamento. In forensics può agevolare ascolto e ispezione, ma ogni elaborazione deve essere ripetibile e documentata.

(spiegazione semplice) Un programma professionale che permette di vedere e trattare in dettaglio i suoni di una registrazione.

J

1 voce

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JPEGsnoop

(spiegazione tecnica) Utility per analizzare la struttura di file JPEG e alcuni altri formati, esaminando marker, tabelle di quantizzazione, metadati e firme di compressione. Può suggerire compatibilità con software o dispositivi, ma non fornisce attribuzioni certe da sola.

(spiegazione semplice) Un programma che studia come è stato compresso un JPEG e cerca indizi sul modo in cui è stato creato o salvato.

K

1 voce

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KAPE

(spiegazione tecnica) Acronimo di Kroll Artifact Parser and Extractor. È uno strumento di triage e raccolta che individua rapidamente artefatti forensi tramite target configurabili e può avviare moduli di parsing, riducendo i dati da trasferire e analizzare.

(spiegazione semplice) Un programma che raccoglie velocemente le tracce più utili da un sistema e le prepara per l’analisi.

L

9 voci

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LibreOffice

(spiegazione tecnica) Suite open source per documenti di testo, fogli elettronici, presentazioni e altri formati. Nel lavoro peritale può essere usata per redigere relazioni e tabelle o convertire documenti, registrando però eventuali cambiamenti di impaginazione e formato.

(spiegazione semplice) Un pacchetto gratuito simile a Microsoft Office, utile per scrivere relazioni e aprire molti documenti.

Limite tecnico

(spiegazione tecnica) Condizione che riduce completezza, precisione o certezza di un’analisi, come file incompleto, cifratura, dati mancanti, compressione, orologi errati o supporto danneggiato. Deve essere dichiarato perché incide sulla portata delle conclusioni.

(spiegazione semplice) Un ostacolo che impedisce di ottenere o affermare più di quanto i dati consentano.

Link

(spiegazione tecnica) Riferimento cliccabile o indirizzo che collega una risorsa a un’altra, normalmente espresso come URL. Può reindirizzare, scadere o mostrare contenuti diversi nel tempo; l’analisi deve registrare destinazione effettiva e contesto.

(spiegazione semplice) Un collegamento che porta a una pagina, un file o un altro contenuto online.

Linux

(spiegazione tecnica) Famiglia di sistemi operativi basati sul kernel Linux e distribuiti in numerose varianti. In forensics sono rilevanti file system, log, shell history, pacchetti, servizi, permessi e configurazioni, che cambiano tra distribuzioni.

(spiegazione semplice) Un sistema operativo usato su computer, server e molti dispositivi, disponibile in diverse versioni.

Log

(spiegazione tecnica) Registrazione sequenziale di eventi prodotta da un sistema, applicazione o dispositivo. Può includere timestamp, identificativi, azioni ed esiti; affidabilità e completezza dipendono da configurazione, orologio, formato, retention e possibilità di modifica.

(spiegazione semplice) Un diario automatico in cui un sistema annota ciò che succede.

Log analysis

(spiegazione tecnica) Esame sistematico di registri per identificare eventi, correlazioni, anomalie e sequenze temporali. Comprende normalizzazione, parsing, ricerca e confronto tra fonti, con attenzione a fusi orari, duplicati, lacune e attendibilità dei singoli log.

(spiegazione semplice) Leggere e confrontare i diari automatici dei sistemi per ricostruire gli eventi.

Log aziendale

(spiegazione tecnica) Registro generato da infrastrutture, applicazioni o servizi di un’organizzazione, come autenticazioni, firewall, email, endpoint e cloud. La sua utilizzabilità dipende da policy, integrità, accessi, conservazione e corretta interpretazione del contesto.

(spiegazione semplice) Un registro tecnico prodotto dai sistemi dell’azienda.

Log di accesso

(spiegazione tecnica) Registro degli eventi di autenticazione o connessione a un account, sistema o servizio. Può riportare data, ora, IP, dispositivo, esito e metodo di autenticazione, ma spesso non prova da solo chi fosse materialmente davanti al dispositivo.

(spiegazione semplice) L’elenco degli ingressi e dei tentativi di ingresso in un account o sistema.

log2timeline

(spiegazione tecnica) Componente a riga di comando del progetto Plaso che estrae eventi temporali da numerose fonti e li salva in un archivio strutturato per successiva analisi. Richiede corretta configurazione di parser, fuso orario e filtri.

(spiegazione semplice) Un comando che raccoglie date ed eventi da molti file per costruire una grande cronologia.

M

20 voci

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M365

(spiegazione tecnica) Abbreviazione comune di Microsoft 365, ecosistema cloud che comprende identità, posta, collaborazione, archiviazione e applicazioni. In un’indagine è necessario precisare il servizio specifico e la fonte dei dati.

(spiegazione semplice) Il nome abbreviato dell’insieme di servizi Microsoft 365 usati da aziende e utenti.

M365 Audit

(spiegazione tecnica) Espressione usata per indicare funzioni e registri di audit di Microsoft 365, in particolare eventi relativi ad accessi, posta, file, amministrazione e attività utente. Copertura e conservazione dipendono da licenza, configurazione e periodo.

(spiegazione semplice) I registri che mostrano molte attività avvenute nei servizi Microsoft 365.

mac_apt

(spiegazione tecnica) Acronimo di macOS Artifact Parsing Tool. È un framework open source per analizzare immagini, file system ed estrazioni macOS, interpretando numerosi artefatti di sistema e applicazioni e producendo output strutturati.

(spiegazione semplice) Un programma che legge e organizza molte tracce tecniche presenti nei computer Mac.

macOS

(spiegazione tecnica) Sistema operativo Apple per computer Mac, basato su componenti Unix e normalmente su APFS. L’analisi comprende account, log, plist, database, snapshot, privacy controls, keychain e dati applicativi.

(spiegazione semplice) Il sistema operativo dei computer Apple Mac.

Magnet AXIOM

(spiegazione tecnica) Piattaforma commerciale di Magnet Forensics per acquisire, elaborare, analizzare e riportare dati da computer, dispositivi mobili, cloud e altre fonti. Organizza artefatti, conversazioni, timeline e collegamenti, mantenendo output e log di processo.

(spiegazione semplice) Un programma professionale che raccoglie e analizza molte tipologie di dati digitali in un unico caso.

Magnet AXIOM Cloud

(spiegazione tecnica) Denominazione utilizzata per le funzioni o componenti Magnet dedicate all’acquisizione e analisi di dati da servizi cloud e account autorizzati. I dati ottenibili dipendono da credenziali, token, API, provider e configurazione.

(spiegazione semplice) La parte degli strumenti Magnet usata per raccogliere e analizzare dati presenti negli account online.

MailXaminer

(spiegazione tecnica) Software commerciale per email forensics ed e-discovery che indicizza, ricerca, visualizza e converte messaggi e archivi di posta in numerosi formati. Può analizzare header, allegati, duplicati e relazioni tra corrispondenti.

(spiegazione semplice) Un programma professionale per cercare e analizzare grandi raccolte di email.

Manipolazione

(spiegazione tecnica) Intervento che modifica dati, contenuto o presentazione di un oggetto digitale. Può essere lecito o illecito, evidente o impercettibile; l’analisi deve descrivere le modifiche osservabili senza dedurre automaticamente intenzione o autore.

(spiegazione semplice) Una modifica fatta a un file o contenuto, che può essere normale oppure ingannevole a seconda del contesto.

Marca temporale

(spiegazione tecnica) Evidenza crittografica rilasciata da un’autorità di marcatura temporale che associa a un’impronta digitale una data e ora verificabili. Consente di dimostrare che determinati dati esistevano entro quel momento, secondo certificati e regole del servizio.

(spiegazione semplice) Un timbro digitale affidabile che collega un documento a una data e un’ora verificabili.

MediaInfo

(spiegazione tecnica) Strumento open source che legge parametri tecnici e metadati di file audio e video, come contenitore, codec, durata, bitrate, frame rate e tracce. Descrive la struttura dichiarata dal file, ma non certifica autenticità o assenza di manipolazioni.

(spiegazione semplice) Un programma che mostra in dettaglio come è fatto un file audio o video.

Messaggio

(spiegazione tecnica) Unità di comunicazione digitale contenente testo, media, allegati o dati di servizio, associata a mittente, destinatari e metadati. Può esistere in copie diverse su dispositivi, server, notifiche e backup.

(spiegazione semplice) Una singola comunicazione inviata tramite email, chat o altro servizio.

Metadati

(spiegazione tecnica) Dati che descrivono altri dati, come autore, date, formato, dispositivo, coordinate, percorso o parametri tecnici. Possono essere generati automaticamente, modificati, rimossi o incoerenti e devono essere interpretati insieme alla struttura e al contesto.

(spiegazione semplice) Informazioni sul file, per esempio quando è stato creato, con quale dispositivo o in quale formato.

Microsoft

(spiegazione tecnica) Azienda e insieme di prodotti e servizi che comprendono Windows, Microsoft 365, Azure e strumenti di sicurezza. Nel manuale il nome indica l’ecosistema da cui possono provenire file, log, account e dati cloud.

(spiegazione semplice) Il produttore di Windows, Microsoft 365 e numerosi servizi informatici.

Microsoft 365

(spiegazione tecnica) Piattaforma cloud Microsoft per identità, email, collaborazione, archiviazione, produttività e sicurezza. Le fonti forensi possono includere Exchange Online, SharePoint, OneDrive, Teams, Entra ID e audit, secondo autorizzazioni e licenze.

(spiegazione semplice) L’insieme dei servizi Microsoft online usati per posta, file, collaborazione e gestione degli utenti.

Microsoft Purview

(spiegazione tecnica) Famiglia di servizi Microsoft per governance, conformità, audit, conservazione, eDiscovery e gestione del rischio informativo. In indagini autorizzate può ricercare, preservare ed esportare dati di Microsoft 365, con capacità dipendenti dalla licenza.

(spiegazione semplice) Un insieme di strumenti Microsoft per trovare, conservare e controllare dati aziendali e attività nei servizi cloud.

MIME

(spiegazione tecnica) Acronimo di Multipurpose Internet Mail Extensions. È l’insieme di standard che permette a email e altri messaggi di contenere parti multiple, allegati, tipi di contenuto e codifiche. La struttura MIME è centrale nell’analisi di email e PEC.

(spiegazione semplice) Il sistema che organizza testo e allegati all’interno di molte email e PEC.

Mobile forensics

(spiegazione tecnica) Ramo della digital forensics dedicato a smartphone, tablet e dispositivi mobili. Comprende acquisizione logica, file-system o fisica, analisi di app, database, backup, comunicazioni, posizione e cloud, nei limiti di cifratura e sicurezza.

(spiegazione semplice) L’analisi forense di telefoni e tablet per recuperare e interpretare i dati che contengono.

Montaggio

(spiegazione tecnica) Assemblaggio di segmenti audio o video mediante tagli, spostamenti, sovrapposizioni, transizioni o aggiunte. Può essere una normale fase di produzione; diventa rilevante quando contrasta con la dichiarazione che il file sia una registrazione continua.

(spiegazione semplice) Unire e ordinare pezzi di audio o video per creare una versione finale.

MSAB XRY

(spiegazione tecnica) Soluzione commerciale di MSAB per acquisizione forense di dispositivi mobili mediante metodi logici, file-system, fisici o cloud quando supportati. Produce estrazioni e report che devono essere analizzati e documentati indicando versione e metodo.

(spiegazione semplice) Un programma professionale usato per estrarre dati da telefoni e altri dispositivi mobili.

MxToolbox

(spiegazione tecnica) Servizio online di diagnostica per email, DNS, domini, blacklist e infrastrutture di rete. Può aiutare a verificare record e configurazioni o analizzare header, ma i risultati correnti non sostituiscono dati storici e log originali.

(spiegazione semplice) Un sito di strumenti tecnici che controlla domini, server email e informazioni di rete.

N

2 voci

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NAS

(spiegazione tecnica) Acronimo di Network Attached Storage. È un dispositivo o server di archiviazione collegato alla rete, spesso con più dischi, RAID, condivisioni, utenti, snapshot e servizi. L’acquisizione può riguardare volumi, configurazione, log e copie remote.

(spiegazione semplice) Un archivio di rete usato da case o aziende per conservare file accessibili da più dispositivi.

Nota tecnica

(spiegazione tecnica) Documento sintetico con cui un consulente espone un aspetto specifico, un controllo, un’osservazione o una criticità tecnica. Deve indicare materiale esaminato, metodo, risultati, limiti e collegamento con gli atti o le evidenze.

(spiegazione semplice) Un breve documento specialistico che chiarisce un punto tecnico preciso.

O

3 voci

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OpenSSL

(spiegazione tecnica) Toolkit open source e libreria crittografica per protocolli TLS, certificati, chiavi, firme e contenitori crittografici. In analisi di PEC e documenti può ispezionare certificati e strutture S/MIME, ma richiede comandi corretti e interpretazione competente.

(spiegazione semplice) Un insieme di comandi per controllare certificati, firme e altri elementi crittografici.

Origine del file

(spiegazione tecnica) Fonte tecnica e percorso di produzione da cui un file deriva, inclusi dispositivo, applicazione, account, download, esportazione o inoltro. L’origine si ricostruisce combinando metadati, struttura, log, contesto e confronti, non con un singolo campo.

(spiegazione semplice) Da dove proviene realmente un file e attraverso quali passaggi è arrivato.

Oxygen Forensic

(spiegazione tecnica) Denominazione riferita alla famiglia di soluzioni commerciali Oxygen Forensics, in particolare Oxygen Forensic Detective, per acquisire e analizzare dati da dispositivi mobili, computer, cloud e altre fonti. Va indicato il prodotto e la versione effettivamente usati.

(spiegazione semplice) Un insieme di programmi professionali per estrarre e analizzare dati digitali, soprattutto da telefoni e account.

P

21 voci

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PageVault

(spiegazione tecnica) Servizio e piattaforma professionale per acquisire e conservare contenuti web e social con metadati, timestamp, schermate e documentazione della raccolta. È pensato per produrre copie verificabili di contenuti online soggetti a modifica o rimozione.

(spiegazione semplice) Un servizio che salva pagine e contenuti social in modo documentato per poterli usare come evidenza.

Pagina web

(spiegazione tecnica) Risorsa visualizzata da un browser e identificata normalmente da un URL, composta da HTML, stili, script, media e dati caricati dinamicamente. Il contenuto può variare per utente, luogo, sessione, tempo e dispositivo.

(spiegazione semplice) Una pagina che si apre nel browser e che può cambiare nel tempo o in base a chi la visita.

PDF

(spiegazione tecnica) Acronimo di Portable Document Format, formato documentale capace di contenere testo, immagini, font, moduli, allegati, firme, script e oggetti incorporati. L’aspetto visibile non esaurisce necessariamente la struttura interna del file.

(spiegazione semplice) Un formato molto usato per documenti che mantiene l’impaginazione, ma può contenere anche informazioni e oggetti non visibili subito.

PDF-Parser

(spiegazione tecnica) Strumento, noto in particolare nella suite di Didier Stevens, che analizza oggetti, stream e struttura interna dei PDF. È utile per individuare elementi incorporati, script o anomalie, ma richiede conoscenza del formato e gestione sicura dei file sospetti.

(spiegazione semplice) Un programma che apre la struttura interna di un PDF per vedere che cosa contiene davvero.

PDFiD

(spiegazione tecnica) Utility di triage per PDF che conta parole chiave e strutture potenzialmente rilevanti, come JavaScript, azioni automatiche, oggetti incorporati o cifratura. Non esegue un’analisi completa e serve a indirizzare gli approfondimenti.

(spiegazione semplice) Un controllo rapido che segnala se un PDF contiene elementi che meritano attenzione.

PEC

(spiegazione tecnica) Acronimo di Posta Elettronica Certificata, sistema italiano in cui gestori qualificati producono ricevute e buste firmate che attestano eventi di invio e consegna. Per l’analisi vanno conservati messaggi originali, ricevute, allegati e struttura MIME.

(spiegazione semplice) Una posta elettronica che rilascia ricevute certificate dell’invio e della consegna del messaggio.

Pendrive

(spiegazione tecnica) Memoria flash portatile collegata normalmente tramite USB. Può contenere partizioni, file system, dati cancellati e identificativi del dispositivo; le operazioni di lettura e scrittura possono modificare metadati se non controllate.

(spiegazione semplice) Una chiavetta USB usata per conservare e trasportare file.

Perito informatico forense

(spiegazione tecnica) Professionista che applica competenze informatiche e metodologie forensi per acquisire, analizzare e spiegare evidenze digitali. Ruolo, nomina e denominazione possono variare tra incarichi giudiziari e stragiudiziali; deve dichiarare metodo, limiti e possibili conflitti.

(spiegazione semplice) Lo specialista che studia prove digitali e le spiega in una relazione comprensibile e verificabile.

Perizia informatica

(spiegazione tecnica) Accertamento tecnico e relativo elaborato riguardante sistemi, dispositivi, file o dati digitali. Definisce quesiti, fonti, procedure, risultati e limiti e può essere svolto in contesto giudiziario o stragiudiziale.

(spiegazione semplice) Un esame specialistico dell’informatica coinvolta in un caso, descritto in un documento tecnico.

Perizia informatica forense

(spiegazione tecnica) Perizia informatica condotta secondo principi di digital forensics, con particolare attenzione a legalità dell’acquisizione, integrità, catena di custodia, ripetibilità, tracciabilità e separazione tra fatti, inferenze e opinioni.

(spiegazione semplice) Una perizia sui dati digitali eseguita con regole che proteggono la prova e permettono di verificare il lavoro.

PhotoRec

(spiegazione tecnica) Software open source di recupero file che utilizza tecniche di carving su dischi, immagini e memorie, indipendentemente dal file system. Può recuperare molti formati, ma spesso senza nomi, cartelle e metadati originari.

(spiegazione semplice) Un programma gratuito che cerca di recuperare file riconoscendone il contenuto nei dati grezzi.

Plaso

(spiegazione tecnica) Framework open source per estrarre, normalizzare e correlare eventi temporali da numerose fonti digitali. Utilizza log2timeline per creare archivi di eventi e supporta successiva analisi con strumenti come psort o Timesketch.

(spiegazione semplice) Un sistema che raccoglie date e attività da molti file per costruire una cronologia forense.

Post

(spiegazione tecnica) Contenuto pubblicato su una piattaforma web o social, potenzialmente composto da testo, immagini, video, link, commenti e reazioni. L’acquisizione deve conservare autore dichiarato, URL, data, contesto e stato visibile.

(spiegazione semplice) Un contenuto pubblicato su un social network, forum o altra piattaforma online.

Praat

(spiegazione tecnica) Software scientifico per analisi fonetica e del parlato, capace di visualizzare forma d’onda, spettrogramma, frequenza fondamentale, formanti, intensità e segmentazioni. È utile per misure vocali, ma non identifica automaticamente una persona o un deepfake.

(spiegazione semplice) Un programma usato per misurare e studiare in dettaglio la voce e i suoni del parlato.

Primo colloquio tecnico

(spiegazione tecnica) Incontro iniziale finalizzato a comprendere fatti, obiettivo, fonti disponibili, urgenza, autorizzazioni e rischi di alterazione. Serve a formulare il quesito, impartire istruzioni di conservazione e decidere se procedere con acquisizioni o analisi.

(spiegazione semplice) La prima conversazione con il tecnico per capire il problema, quali dati esistono e che cosa non bisogna modificare.

Profilo social

(spiegazione tecnica) Rappresentazione di un account su una piattaforma sociale, con identità dichiarata, contenuti, relazioni, messaggi e impostazioni visibili o esportabili. Non prova da sola chi controlli materialmente l’account.

(spiegazione semplice) La pagina personale o professionale associata a un account su un social network.

Profilo social sottratto

(spiegazione tecnica) Profilo del quale il titolare ha perso il controllo a seguito di accesso non autorizzato, recupero fraudolento, cambio credenziali o trasferimento delle sessioni. La verifica esamina notifiche, log, email, dispositivi e modifiche dell’account.

(spiegazione semplice) Un profilo social preso da un’altra persona, che ha cambiato accessi o lo usa senza consenso.

Prova avversaria

(spiegazione tecnica) Evidenza o elaborato tecnico prodotto dalla controparte o comunque contrario alla tesi della parte assistita. La sua analisi valuta fonte, completezza, metodologia, interpretazione e riproducibilità, evitando contestazioni generiche.

(spiegazione semplice) La prova presentata dall’altra parte, che deve essere controllata con precisione.

Prova digitale

(spiegazione tecnica) Informazione digitale utilizzata o potenzialmente utilizzabile per dimostrare o confutare un fatto. Il suo peso dipende da rilevanza, autenticità, integrità, provenienza, metodo di acquisizione e possibilità di contestazione.

(spiegazione semplice) Un dato proveniente da telefoni, computer o servizi online che può aiutare a chiarire un fatto.

Provenienza digitale

(spiegazione tecnica) Insieme delle informazioni che descrivono origine, proprietà, trasferimenti e trasformazioni di un oggetto digitale. Può essere documentata con log, firme, metadati, catena di custodia e standard come C2PA, ma raramente dipende da una sola fonte.

(spiegazione semplice) La storia di un file: chi o che cosa lo ha creato, da dove arriva e quali passaggi ha subito.

Prudenza forense

(spiegazione tecnica) Approccio metodologico che evita conclusioni superiori a quanto consentito dai dati, considera spiegazioni alternative, verifica gli strumenti e dichiara incertezze e limiti. È essenziale quando gli indicatori sono probabilistici o la fonte è incompleta.

(spiegazione semplice) Non affermare più di quanto le prove permettono e spiegare chiaramente i dubbi rimasti.

Q

2 voci

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qpdf

(spiegazione tecnica) Strumento open source a riga di comando per ispezionare, trasformare e ricostruire la struttura dei PDF senza renderizzarne il contenuto. Può decodificare stream, linearizzare o verificare aspetti sintattici, creando sempre copie di lavoro.

(spiegazione semplice) Un comando che permette di controllare e riorganizzare la struttura tecnica dei PDF.

Quesito tecnico

(spiegazione tecnica) Domanda precisa affidata al consulente o perito che delimita oggetto, dati, attività e finalità dell’accertamento. Un quesito ben formulato deve essere tecnicamente verificabile, neutrale e distinto dalle valutazioni esclusivamente giuridiche.

(spiegazione semplice) La domanda concreta a cui il tecnico deve rispondere con la propria analisi.

R

19 voci

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R-Studio

(spiegazione tecnica) Software commerciale per recupero dati e analisi di supporti, file system, RAID e immagini disco. Non va confuso con l’ambiente statistico RStudio; in forensics deve lavorare preferibilmente su copie e documentare scansioni e file recuperati.

(spiegazione semplice) Un programma professionale per cercare di recuperare file da dischi, memorie e sistemi RAID.

Ransomware

(spiegazione tecnica) Malware o operazione criminale che cifra, blocca o sottrae dati per estorcere denaro, spesso accompagnata da esfiltrazione e minaccia di pubblicazione. L’analisi riguarda punto d’ingresso, esecuzione, persistenza, movimenti laterali, cifratura e dati sottratti.

(spiegazione semplice) Un attacco che rende i dati inutilizzabili o li ruba e chiede un riscatto.

rclone

(spiegazione tecnica) Utility open source a riga di comando per copiare, sincronizzare, montare e verificare dati tra sistemi locali e numerosi servizi cloud. In acquisizioni autorizzate può trasferire grandi raccolte preservando alcuni metadati e producendo log, secondo le capacità del provider.

(spiegazione semplice) Un comando che copia e sincronizza file tra computer e molti servizi cloud.

Reati digitali

(spiegazione tecnica) Espressione generale per illeciti commessi contro sistemi e dati o realizzati mediante strumenti digitali. Comprende categorie differenti e non sostituisce la specifica qualificazione giuridica; la forensics documenta gli elementi tecnici rilevanti.

(spiegazione semplice) Reati che colpiscono computer e dati oppure che vengono commessi usando Internet e dispositivi digitali.

Recupero dati

(spiegazione tecnica) Insieme di tecniche per rendere nuovamente accessibili dati persi, cancellati, corrotti o presenti su supporti danneggiati. Può operare a livello logico, file system, carving, RAID o laboratorio fisico e non garantisce completezza.

(spiegazione semplice) Tentare di ritrovare file che non sono più normalmente disponibili.

Recupero dati cancellati

(spiegazione tecnica) Ricerca di file, record o frammenti rimossi logicamente ma ancora presenti in aree allocate, non allocate, journal, database, backup o cloud. Il successo dipende da sovrascrittura, TRIM, cifratura, sincronizzazione e tipo di supporto.

(spiegazione semplice) Provare a recuperare dati eliminati prima che vengano definitivamente sovrascritti o resi inaccessibili.

Recupero dati probatori

(spiegazione tecnica) Recupero eseguito con finalità di prova, documentando fonte, autorizzazioni, strumenti, procedure, hash, limiti e rapporto con il reperto. Non basta recuperare un file: occorre poter spiegare da dove proviene e quanto sia affidabile.

(spiegazione semplice) Recuperare dati in modo abbastanza controllato da poterli spiegare e usare in una controversia.

Registrazione vocale

(spiegazione tecnica) File o flusso che contiene voce acquisita mediante microfono, telefono, app o altro sistema. Può includere rumore, elaborazioni automatiche, compressione e metadati; l’analisi deve distinguere contenuto, qualità e storia tecnica.

(spiegazione semplice) Un audio in cui è registrata una voce.

Registro di Windows

(spiegazione tecnica) Database gerarchico di configurazione del sistema operativo Windows e delle applicazioni. Contiene chiavi e valori relativi a utenti, programmi, dispositivi, reti e attività; copie, hive e log transazionali sono importanti per l’analisi.

(spiegazione semplice) Un grande archivio interno di Windows che conserva impostazioni e molte tracce dell’uso del computer.

Relazione tecnica

(spiegazione tecnica) Documento strutturato che presenta incarico, quesiti, fonti, metodo, attività, risultati, interpretazione, limiti e conclusioni. Deve usare linguaggio comprensibile, distinguere osservazioni e opinioni e consentire la verifica degli elementi essenziali.

(spiegazione semplice) Il documento in cui il tecnico spiega che cosa ha esaminato, come ha lavorato e a quali conclusioni è arrivato.

Report Autopsy

(spiegazione tecnica) Esportazione generata da Autopsy contenente artefatti, file, timeline, segnalibri o altri risultati selezionati. È un prodotto derivato dall’analisi: va collegato al caso, alla fonte dati, ai moduli e alla versione usati.

(spiegazione semplice) Il documento o archivio con cui Autopsy presenta i risultati scelti dall’analista.

Report Cellebrite

(spiegazione tecnica) Output prodotto da strumenti Cellebrite per rappresentare dati estratti e analizzati, spesso in formati navigabili o esportabili. Non coincide con il dispositivo originale e deve essere interpretato insieme ai log di estrazione, al metodo e alla versione.

(spiegazione semplice) Il rapporto che mostra i dati trovati dagli strumenti Cellebrite, ma che va letto insieme alle informazioni sull’estrazione.

Report forense

(spiegazione tecnica) Documento o pacchetto che presenta risultati di un esame forense, con riferimenti alle fonti, filtri, selezioni, hash e strumenti. Un report automatico non sostituisce la relazione interpretativa e può omettere dati non selezionati.

(spiegazione semplice) La raccolta organizzata dei risultati prodotti durante un’analisi forense.

Report Magnet AXIOM

(spiegazione tecnica) Esportazione generata da Magnet AXIOM con artefatti, conversazioni, file, timeline e altri elementi selezionati. Deve indicare caso, fonti processate, filtri, versione e impostazioni, poiché rappresenta una vista derivata dei dati.

(spiegazione semplice) Il rapporto con cui Magnet AXIOM presenta una parte dei dati analizzati e selezionati.

Revenge porn

(spiegazione tecnica) Espressione comune per la diffusione non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti, anche quando non vi è vendetta. L’analisi forense documenta file, messaggi, account, pubblicazioni, inoltri e tempi; la qualificazione giuridica richiede valutazione competente.

(spiegazione semplice) La condivisione senza consenso di immagini o video intimi di una persona.

Ricevuta

(spiegazione tecnica) Messaggio o documento che attesta la ricezione, consegna, presa in carico o esito di un’operazione. Il suo valore dipende da chi l’ha generata, dal meccanismo di firma, dai dati contenuti e dalla possibilità di verificarla.

(spiegazione semplice) Una conferma che segnala che qualcosa è stato ricevuto o completato.

Ricevuta PEC

(spiegazione tecnica) Messaggio firmato generato da un gestore PEC per attestare eventi come accettazione, consegna o mancata consegna. Deve essere conservato nel formato originale, insieme a buste e allegati, per verificare certificati, dati e riferimenti temporali.

(spiegazione semplice) La conferma certificata che una PEC è stata accettata o consegnata, oppure che la consegna non è riuscita.

Ricodifica

(spiegazione tecnica) Nuova codifica di audio o video, spesso con cambiamento di codec, bitrate, risoluzione o parametri. Produce normalmente un nuovo bitstream, modifica l’hash e può introdurre artefatti o perdita di qualità, anche senza alterare intenzionalmente il contenuto.

(spiegazione semplice) Salvare di nuovo un audio o video con un’altra codifica, cambiandone la struttura tecnica.

Ricostruzione cronologica degli eventi

(spiegazione tecnica) Processo di correlazione di timestamp e attività provenienti da fonti diverse per formulare una sequenza coerente. Richiede normalizzazione dei fusi orari, valutazione degli orologi, deduplicazione e distinzione tra tempo registrato, creato, modificato e osservato.

(spiegazione semplice) Mettere in ordine le tracce digitali per capire che cosa è successo prima, durante e dopo un evento.

S

22 voci

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Schermata

(spiegazione tecnica) Rappresentazione visiva di ciò che appare su un display in un determinato momento. Può essere osservata direttamente, fotografata o acquisita via software; senza documentazione non conserva necessariamente origine, interazioni precedenti o dati sottostanti.

(spiegazione semplice) Ciò che si vede sullo schermo di un dispositivo in un certo momento.

Screenshot

(spiegazione tecnica) Immagine digitale catturata dal contenuto visualizzato sullo schermo. Conserva l’aspetto visibile ma normalmente non i dati interni dell’app, la navigazione completa o l’identità effettiva dell’account; può inoltre essere modificata o ricompressa.

(spiegazione semplice) Una fotografia digitale dello schermo, utile ma spesso incompleta rispetto alla fonte originale.

Sessione attiva

(spiegazione tecnica) Stato autenticato ancora valido tra utente o dispositivo e un servizio, mantenuto tramite cookie, token o credenziali temporanee. Può consentire accesso senza reinserire la password e sopravvivere a un cambio credenziali, secondo le regole del provider.

(spiegazione semplice) Un accesso già aperto che permette di continuare a usare un account senza inserire di nuovo la password.

SHA-256

(spiegazione tecnica) Funzione hash crittografica della famiglia SHA-2 che produce un’impronta di 256 bit. È largamente usata per verificare integrità e uguaglianza dei dati; la sicurezza dipende anche dalla corretta identificazione del file e dalla documentazione del calcolo.

(spiegazione semplice) Un metodo molto usato per creare un’impronta matematica affidabile di un file.

sha256sum

(spiegazione tecnica) Comando, tipico dei sistemi GNU/Linux, che calcola o verifica hash SHA-256 di file e flussi. L’output associa l’impronta al nome del file, ma l’operatore deve registrare percorso, supporto e momento del calcolo.

(spiegazione semplice) Un comando che calcola l’impronta SHA-256 di uno o più file.

SIEM

(spiegazione tecnica) Acronimo di Security Information and Event Management. È una piattaforma che raccoglie, normalizza, correla e ricerca log e allarmi di sicurezza provenienti da molte fonti. Il suo valore investigativo dipende da copertura, regole, retention e sincronizzazione temporale.

(spiegazione semplice) Un sistema centrale che raccoglie i log di sicurezza e segnala eventi sospetti.

Signal

(spiegazione tecnica) Applicazione di messaggistica orientata alla privacy che usa cifratura end-to-end per messaggi e chiamate. I dati disponibili all’analisi dipendono soprattutto dal dispositivo, dai backup e dallo stato dell’app, perché il servizio conserva informazioni limitate rispetto ad altre piattaforme.

(spiegazione semplice) Un’app di messaggistica protetta che conserva molte informazioni soprattutto sul telefono dell’utente.

Silenzio anomalo

(spiegazione tecnica) Intervallo apparentemente privo di segnale che presenta caratteristiche inattese rispetto al rumore di fondo, alla codifica o alla continuità della registrazione. Può indicare taglio o muting, ma anche pause reali, gate, perdita di dati o elaborazione automatica.

(spiegazione semplice) Un tratto di silenzio che sembra diverso dal resto dell’audio e che deve essere controllato.

Sincronizzazione audio-video

(spiegazione tecnica) Allineamento temporale tra traccia sonora e fotogrammi di un video. Scostamenti possono derivare da montaggio, conversione, buffering, frame rate variabile o errori di cattura; vanno misurati rispetto a eventi comuni osservabili.

(spiegazione semplice) Il corretto accordo tra ciò che si vede e ciò che si sente in un video.

Sistema cloud

(spiegazione tecnica) Infrastruttura o applicazione erogata tramite risorse remote e accessibile via rete, con componenti di calcolo, archiviazione, identità e logging. Può essere pubblico, privato o ibrido e distribuire i dati tra più servizi.

(spiegazione semplice) Un sistema informatico che funziona principalmente su server online invece che su un solo computer locale.

Sleuth Kit

(spiegazione tecnica) Raccolta open source di strumenti a riga di comando e libreria C per analizzare immagini disco, partizioni e file system, inclusi contenuti cancellati e non allocati. Costituisce il motore di base di Autopsy e di altri strumenti.

(spiegazione semplice) Un insieme di programmi che analizza dischi e file system, usato anche dietro l’interfaccia di Autopsy.

Smartphone

(spiegazione tecnica) Telefono mobile con sistema operativo, applicazioni, sensori, connettività e memoria cifrata. Può contenere comunicazioni, account, posizione, fotografie, token e dati cloud; l’acquisizione dipende da modello, versione, blocco e autorizzazioni.

(spiegazione semplice) Un telefono evoluto che conserva molte informazioni personali e attività digitali.

Social network

(spiegazione tecnica) Piattaforma online che permette di creare profili, pubblicare contenuti e interagire con altri utenti. I dati possono essere pubblici, privati, dinamici, personalizzati e distribuiti tra server, cache, esportazioni e dispositivi.

(spiegazione semplice) Un servizio online dove le persone hanno profili, pubblicano contenuti e comunicano.

Sonic Visualiser

(spiegazione tecnica) Applicazione open source per visualizzare, annotare e misurare audio mediante forma d’onda, spettrogrammi e plugin di analisi. È adatta all’ispezione scientifica del segnale, ma non certifica automaticamente autenticità o identità vocale.

(spiegazione semplice) Un programma che mostra l’audio in modo dettagliato e permette di misurarne diverse caratteristiche.

Sottrazione di dati

(spiegazione tecnica) Copia, esportazione o trasferimento di dati fuori dal controllo legittimo del titolare senza autorizzazione. Può lasciare tracce in accessi, file, email, cloud, rete o supporti rimovibili; non richiede che l’originale venga eliminato.

(spiegazione semplice) Portare via una copia di dati senza permesso, anche se i file originali restano al loro posto.

Splunk

(spiegazione tecnica) Piattaforma commerciale per raccogliere, indicizzare, ricercare e correlare dati macchina, log e telemetria. In indagini e incident response consente query, dashboard e timeline, con risultati condizionati dalle fonti effettivamente ingerite.

(spiegazione semplice) Un sistema professionale che rende ricercabili grandi quantità di log e dati tecnici.

SQLite

(spiegazione tecnica) Motore di database relazionale incorporato in un singolo file e molto usato da app mobili, browser e programmi desktop. L’analisi deve considerare database principale, WAL, journal, schema, record cancellati e formati temporali.

(spiegazione semplice) Un piccolo database contenuto in un file, usato da moltissime applicazioni per salvare dati.

SSD

(spiegazione tecnica) Acronimo di Solid-State Drive, memoria di massa basata su celle flash senza parti meccaniche. Wear leveling, garbage collection, cifratura e comando TRIM possono rendere il recupero dei dati cancellati molto diverso rispetto a un hard disk.

(spiegazione semplice) Un disco veloce a memoria elettronica, nel quale i file cancellati possono diventare irrecuperabili più rapidamente.

Stalking digitale

(spiegazione tecnica) Insieme di condotte ripetute di controllo, contatto, minaccia o molestia realizzate tramite account, messaggi, localizzazione o altri strumenti digitali. La forensics documenta frequenza, contenuti, identità tecniche e sequenza; la qualificazione giuridica resta separata.

(spiegazione semplice) Molestie o controllo ripetuti attraverso telefono, social, messaggi o altri mezzi digitali.

Struttura del file

(spiegazione tecnica) Organizzazione interna di header, sezioni, oggetti, stream, indici e dati secondo un formato. L’analisi strutturale può rivelare incoerenze, elementi incorporati, ricodifiche o danneggiamenti non visibili aprendo normalmente il file.

(spiegazione semplice) Il modo in cui un file è costruito al suo interno, oltre a ciò che mostra sullo schermo.

Supporto CTP

(spiegazione tecnica) Assistenza tecnica prestata al consulente di parte o direttamente alla parte durante esame degli atti, operazioni peritali, formulazione di quesiti, verifiche e redazione di osservazioni. Deve rispettare scadenze, contraddittorio e perimetro dell’incarico.

(spiegazione semplice) L’aiuto specialistico fornito alla parte e al suo consulente durante una controversia tecnica.

Sysinternals

(spiegazione tecnica) Suite Microsoft di utility avanzate per analizzare e amministrare Windows, tra cui Process Explorer, Autoruns, Procmon e PsTools. In incident response può raccogliere informazioni preziose, ma l’esecuzione sul sistema modifica inevitabilmente alcuni artefatti.

(spiegazione semplice) Una raccolta di strumenti Microsoft per vedere in profondità processi, avvii, file e attività di Windows.

T

13 voci

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Taglio

(spiegazione tecnica) Rimozione di una porzione o giunzione di segmenti in audio, video o altro contenuto temporale. Può lasciare discontinuità, cambi di codifica o transizioni, ma un montaggio accurato e successive ricodifiche possono ridurre gli indicatori.

(spiegazione semplice) Togliere una parte di un audio o video oppure unire due punti che prima non erano consecutivi.

Telegram

(spiegazione tecnica) Servizio di messaggistica multipiattaforma basato in larga parte su chat cloud sincronizzate; le chat segrete adottano un modello distinto con cifratura end-to-end. L’analisi può riguardare dispositivo, cache, database, esportazioni e account, secondo il tipo di chat.

(spiegazione semplice) Un’app di messaggistica che sincronizza molte conversazioni online e offre anche chat segrete con caratteristiche diverse.

TestDisk

(spiegazione tecnica) Software open source per recuperare partizioni perse, riparare alcuni settori di avvio e rendere nuovamente accessibili file system. È spesso distribuito con PhotoRec e va usato su copie quando qualsiasi modifica al supporto potrebbe compromettere l’evidenza.

(spiegazione semplice) Un programma gratuito che prova a recuperare partizioni o strutture di un disco danneggiate.

Thunderbird

(spiegazione tecnica) Client email open source di Mozilla che gestisce caselle, messaggi e archivi locali in formati come mbox. In analisi può aprire copie di messaggi e archivi, ma l’importazione va eseguita in un profilo separato per evitare modifiche o sincronizzazioni.

(spiegazione semplice) Un programma gratuito per leggere e gestire email, utile anche per consultare copie di archivi di posta.

Timeline

(spiegazione tecnica) Rappresentazione ordinata di eventi secondo data e ora. In digital forensics aggrega timestamp da fonti diverse e deve indicare significato, origine, precisione, fuso orario e possibili errori dell’orologio.

(spiegazione semplice) Una linea del tempo che mette in ordine gli eventi digitali.

Timeline Explorer

(spiegazione tecnica) Applicazione di Eric Zimmerman per visualizzare, filtrare e analizzare grandi file CSV o tabelle temporali prodotti da strumenti forensi. Facilita ricerca e ordinamento, ma non genera da sola la provenienza o il significato degli eventi.

(spiegazione semplice) Un programma che rende più facile leggere e filtrare grandi cronologie forensi.

Timeline forense

(spiegazione tecnica) Cronologia costruita con metodo forense correlando eventi da file system, log, applicazioni, account e dispositivi. Ogni voce dovrebbe essere tracciabile alla fonte e normalizzata rispetto a fuso orario, formato e affidabilità.

(spiegazione semplice) Una ricostruzione temporale verificabile basata sulle tracce provenienti da più fonti.

Timesketch

(spiegazione tecnica) Piattaforma open source collaborativa per importare, cercare, annotare e visualizzare timeline forensi, spesso alimentate da Plaso. Supporta query, tag e analisi condivise senza sostituire la validazione delle fonti originali.

(spiegazione semplice) Un ambiente web che permette a più analisti di esplorare e commentare grandi linee del tempo.

Timestamp

(spiegazione tecnica) Valore che rappresenta una data e ora associata a un evento o oggetto. Può derivare dall’orologio del dispositivo, da un server o da un formato interno e non è necessariamente affidabile, certificato o espresso nello stesso fuso.

(spiegazione semplice) Una data e un’ora registrate da un sistema; possono essere utili, ma non sempre sono esatte o certificate.

Triage

(spiegazione tecnica) Valutazione rapida per stabilire priorità, rilevanza, rischio e azioni immediate su dispositivi o dati. Riduce il volume da esaminare e orienta le acquisizioni, ma può non individuare elementi nascosti o non previsti.

(spiegazione semplice) Un primo smistamento per capire che cosa è urgente e dove conviene cercare per prima cosa.

Triage forense

(spiegazione tecnica) Triage condotto con strumenti e procedure compatibili con la preservazione dell’evidenza, documentando attività, criteri e modifiche inevitabili. Mira a individuare rapidamente artefatti rilevanti senza trasformarsi in un’analisi completa.

(spiegazione semplice) Un controllo rapido ma documentato, fatto cercando di non compromettere la prova.

Triage iniziale

(spiegazione tecnica) Prima fase di valutazione del materiale e del caso, durante la quale si identificano fonti, stato dei dispositivi, urgenze, dati volatili, rischi di perdita e possibili strategie di acquisizione.

(spiegazione semplice) Il primo esame per decidere che cosa conservare subito e quali attività svolgere dopo.

Truffa online

(spiegazione tecnica) Schema fraudolento realizzato tramite siti, email, chat, social, pagamenti o account per indurre la vittima a trasferire denaro, credenziali o dati. L’indagine correla comunicazioni, domini, transazioni, infrastrutture e identità tecniche.

(spiegazione semplice) Un inganno compiuto su Internet per ottenere denaro, dati o accessi.

U

7 voci

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UFS Explorer

(spiegazione tecnica) Famiglia di software commerciali per recupero dati, ricostruzione di file system, RAID e analisi di supporti e immagini. Può operare su numerosi formati e dispositivi; in contesto forense si lavora su copie e si documentano parametri e risultati.

(spiegazione semplice) Un programma professionale per recuperare dati da dischi, memorie e sistemi RAID complessi.

URL

(spiegazione tecnica) Acronimo di Uniform Resource Locator, stringa che identifica la posizione e il metodo di accesso a una risorsa in rete. Può includere schema, dominio, porta, percorso, parametri e frammento e può essere soggetta a reindirizzamenti.

(spiegazione semplice) L’indirizzo completo di una pagina o risorsa su Internet.

USB

(spiegazione tecnica) Acronimo di Universal Serial Bus, standard per collegare e alimentare dispositivi e trasferire dati. Nel linguaggio comune può indicare anche una chiavetta; tecnicamente comprende porte, controller, identificativi e molte categorie di periferiche.

(spiegazione semplice) La tecnologia delle porte usate per collegare chiavette, telefoni, dischi e altri dispositivi.

USBDeview

(spiegazione tecnica) Utility di NirSoft che mostra dispositivi USB attualmente o precedentemente registrati da Windows, con identificativi e alcune date. I valori derivano dal Registro e devono essere interpretati con cautela rispetto a fuso, reinstallazioni e significato dell’evento.

(spiegazione semplice) Un programma che elenca molte periferiche USB viste da un computer Windows.

Uso di USB

(spiegazione tecnica) Impiego di dispositivi collegati tramite USB per leggere, copiare o trasferire dati. La ricostruzione può usare Registro, log, collegamenti, file recenti e identificativi, ma la sola presenza di una periferica non prova quali file siano stati copiati.

(spiegazione semplice) L’utilizzo di chiavette o altri dispositivi USB; le tracce possono mostrare il collegamento, non sempre il contenuto trasferito.

Uso giudiziario

(spiegazione tecnica) Impiego di una relazione, acquisizione o evidenza nell’ambito di un procedimento davanti a un’autorità giudiziaria. Richiede attenzione a mandato, contraddittorio, forma, termini, tracciabilità e regole processuali applicabili.

(spiegazione semplice) L’uso del lavoro tecnico all’interno di una causa o indagine giudiziaria.

Uso stragiudiziale

(spiegazione tecnica) Impiego di analisi o documenti tecnici al di fuori di un procedimento giudiziario, per consulenza, negoziazione, prevenzione, contestazione o decisioni interne. Restano necessari correttezza metodologica, riservatezza e chiarezza del perimetro.

(spiegazione semplice) L’uso della consulenza tecnica per chiarire o risolvere una questione senza essere già davanti a un giudice.

V

13 voci

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Valutazione tecnica preliminare

(spiegazione tecnica) Esame iniziale, circoscritto e non necessariamente distruttivo, volto a stabilire fattibilità, fonti, qualità del materiale, possibili risultati, tempi, costi e limiti. Le conclusioni sono provvisorie e non sostituiscono l’accertamento completo.

(spiegazione semplice) Un primo parere per capire se l’analisi è possibile, che cosa può dare e quali difficoltà presenta.

Velociraptor

(spiegazione tecnica) Piattaforma open source per endpoint visibility, raccolta remota e digital forensics/incident response. Usa query e artefatti per acquisire dati da molti sistemi, eseguire hunt e centralizzare risultati, con rigoroso controllo di autorizzazioni e logging.

(spiegazione semplice) Un sistema che permette di raccogliere e cercare tracce su molti computer di una rete durante un’indagine.

veraPDF

(spiegazione tecnica) Validatore open source specializzato nella conformità dei documenti agli standard PDF/A. Controlla requisiti tecnici del profilo dichiarato, ma non certifica veridicità del contenuto, autenticità della firma o assenza di manipolazioni.

(spiegazione semplice) Un programma che verifica se un PDF rispetta le regole del formato PDF/A per l’archiviazione.

Verbale tecnico

(spiegazione tecnica) Documento che registra in modo contestuale operazioni, presenti, date, luoghi, strumenti, identificativi, supporti, hash, eventi ed eventuali anomalie. È parte della tracciabilità e deve essere redatto durante o immediatamente dopo le attività.

(spiegazione semplice) Il resoconto formale di ciò che è stato fatto durante un’acquisizione o un’altra operazione tecnica.

Video deepfake

(spiegazione tecnica) Video nel quale volto, corpo, labiale o intera scena sono generati o modificati mediante tecniche di intelligenza artificiale per rappresentare eventi non avvenuti come mostrati. Può combinare materiale reale, sintesi e montaggio.

(spiegazione semplice) Un video realistico creato o alterato con l’AI per far apparire vere azioni o parole che non lo sono.

Video forensics

(spiegazione tecnica) Disciplina che acquisisce, migliora, autentica e analizza video e sistemi di registrazione. Esamina contenitore, codec, frame, timestamp, qualità, catena di esportazione, sincronizzazione e possibili modifiche, mantenendo documentate tutte le elaborazioni.

(spiegazione semplice) L’analisi specialistica dei video per capirne origine, contenuto, qualità e possibili alterazioni.

VideoCleaner

(spiegazione tecnica) Software gratuito e open source per Windows orientato a chiarificazione, miglioramento e alcuni controlli su immagini e video forensi. Le elaborazioni devono essere applicate a copie, salvate con parametri e non confuse con una prova automatica di autenticità.

(spiegazione semplice) Un programma gratuito che aiuta a rendere più leggibili video difficili e a svolgere alcuni controlli tecnici.

Vocale

(spiegazione tecnica) Messaggio audio registrato e inviato tramite un’app di messaggistica. Può essere memorizzato in formati e copie differenti sul dispositivo, nel backup o nel cloud, con metadati che non sempre coincidono con ciò che mostra l’interfaccia.

(spiegazione semplice) Un messaggio parlato inviato in una chat.

Voce clonata

(spiegazione tecnica) Voce sintetica generata per imitare le caratteristiche vocali di una persona specifica, normalmente a partire da campioni. Può riprodurre timbro e stile senza che la persona abbia pronunciato il contenuto.

(spiegazione semplice) Una voce artificiale fatta per sembrare quella di una persona reale.

Voce sintetica

(spiegazione tecnica) Segnale vocale prodotto artificialmente da un sistema text-to-speech o altro modello, non registrato direttamente da un parlante durante l’enunciato. Può essere generico o imitare un’identità particolare.

(spiegazione semplice) Una voce creata dal computer invece di essere registrata mentre una persona parla.

Voice cloning

(spiegazione tecnica) Tecnica di sintesi vocale condizionata su campioni di una persona per generarne una voce imitativa. Qualità, quantità dei campioni e modello determinano il risultato; il rilevamento richiede analisi multidisciplinare e non è sempre conclusivo.

(spiegazione semplice) La tecnologia usata per copiare digitalmente il modo di parlare e il timbro di qualcuno.

Volatility

(spiegazione tecnica) Framework open source per memory forensics che analizza acquisizioni della memoria volatile di sistemi operativi. Può ricostruire processi, moduli, connessioni, credenziali e altri artefatti presenti al momento della cattura.

(spiegazione semplice) Un programma che analizza una copia della memoria RAM per vedere che cosa stava accadendo sul computer.

VPN

(spiegazione tecnica) Acronimo di Virtual Private Network. Crea un tunnel cifrato tra dispositivo e server o rete remota, modificando il percorso apparente del traffico. Nei log possono comparire IP del nodo VPN anziché quello originario, con implicazioni attributive.

(spiegazione semplice) Un collegamento protetto che fa passare il traffico Internet attraverso un altro server o una rete privata.

W

9 voci

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Wallet

(spiegazione tecnica) Applicazione, dispositivo o servizio che gestisce credenziali o chiavi per effettuare operazioni digitali; nel financial cybercrime indica spesso un portafoglio di criptovalute. Le monete non sono fisicamente nel wallet: esso controlla le chiavi e gli indirizzi sulla blockchain.

(spiegazione semplice) Un portafoglio digitale, spesso usato per gestire criptovalute e le chiavi necessarie a spostarle.

Web forensics

(spiegazione tecnica) Ramo della digital forensics che acquisisce e analizza pagine, applicazioni web, browser, server, domini e contenuti online. Integra cattura del contenuto, codice, log, DNS, certificati, URL e contesto temporale.

(spiegazione semplice) L’analisi delle tracce presenti sul web e nei sistemi usati per navigare o pubblicare contenuti.

WebPreserver

(spiegazione tecnica) Estensione e servizio Pagefreezer per acquisire pagine web e social, salvando contenuto, metadati, timestamp, hash e report in formati esportabili. È destinato a raccolte documentate di evidenza online soggetta a cambiamento.

(spiegazione semplice) Uno strumento che salva pagine e social in modo più completo e verificabile di un semplice screenshot.

WeVerify

(spiegazione tecnica) Progetto e componente del plugin InVID-WeVerify per verificare contenuti online tramite ricerca inversa, keyframe, metadati e analisi contestuale. È uno strumento di supporto al fact-checking e non un certificatore automatico di verità.

(spiegazione semplice) Un insieme di strumenti che aiuta a controllare immagini, video e informazioni diffuse online.

WhatsApp

(spiegazione tecnica) Servizio di messaggistica di Meta con cifratura end-to-end per messaggi e chiamate personali. I dati forensi possono trovarsi in database locali, media, backup, notifiche e dispositivi collegati; interfaccia ed esportazione non mostrano necessariamente tutto.

(spiegazione semplice) Un’app per messaggi, vocali, chiamate e file, le cui tracce possono essere presenti sul telefono e nei backup.

WhatsApp Viewer

(spiegazione tecnica) Nome di un piccolo strumento di terze parti, noto per visualizzare chat contenute nei database Android msgstore e alcuni backup cifrati supportati. Non acquisisce da solo il telefono e compatibilità e attendibilità dipendono dalla versione dei dati.

(spiegazione semplice) Un programma che può rendere leggibili alcune chat WhatsApp già estratte da un dispositivo o backup.

Windows

(spiegazione tecnica) Famiglia di sistemi operativi Microsoft per computer e server. L’analisi forense riguarda file system, Registro, eventi, account, applicazioni, collegamenti, prefetch, memoria e numerosi altri artefatti, differenti tra versioni.

(spiegazione semplice) Il sistema operativo Microsoft usato su molti computer.

Wireshark

(spiegazione tecnica) Analizzatore open source di protocolli di rete che cattura e interpreta pacchetti da interfacce o file PCAP. Consente filtri e ricostruzioni di flussi, ma vede soltanto il traffico disponibile e la cifratura può limitarne il contenuto.

(spiegazione semplice) Un programma che mostra in dettaglio i dati che passano in una rete.

Write blocker

(spiegazione tecnica) Dispositivo hardware o software che impedisce comandi di scrittura verso un supporto durante l’acquisizione o l’esame. Riduce il rischio di modificare l’originale, ma deve essere testato, configurato e documentato.

(spiegazione semplice) Una protezione che permette di leggere un disco senza scriverci sopra.

X

2 voci

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X-Ways

(spiegazione tecnica) Denominazione comunemente riferita a X-Ways Forensics, software commerciale per imaging, analisi di dischi e file system, recupero, ricerca, carving e reporting. È noto per il controllo dettagliato delle operazioni e richiede competenza specialistica.

(spiegazione semplice) Un programma professionale molto completo per analizzare dischi, copie forensi e file.

XMP

(spiegazione tecnica) Acronimo di Extensible Metadata Platform, modello Adobe basato su XML per incorporare o affiancare metadati a documenti, immagini e media. Può registrare autore, modifiche e workflow, ma i campi sono modificabili e non costituiscono prova autonoma.

(spiegazione semplice) Un formato usato per conservare informazioni descrittive e di lavorazione dentro o accanto a un file.

Y

1 voce

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YARA

(spiegazione tecnica) Linguaggio e motore di pattern matching usato per identificare file o memoria che presentano stringhe, byte e condizioni definite in regole. È molto impiegato per malware hunting e triage; una corrispondenza è un indicatore, non una conclusione definitiva.

(spiegazione semplice) Un sistema di regole che cerca caratteristiche note dentro file o memoria per trovare elementi sospetti.

Dal glossario ai 30 capitoli del manuale di informatica forense

Ogni definizione è collegata al capitolo più pertinente. Da questo indice puoi accedere direttamente all’intera architettura editoriale dedicata al lavoro del perito informatico forense a Roma.

Servizi collegati ai termini del glossario

Il glossario aiuta a comprendere il linguaggio tecnico; l’analisi concreta richiede invece una valutazione del materiale disponibile, delle autorizzazioni, dell’obiettivo probatorio e dei limiti tecnici.

Riferimenti tecnici esterni autorevoli

Questi collegamenti aprono risorse istituzionali o documenti tecnici utili per approfondire standard, terminologia e procedure. I contenuti esterni restano sotto la responsabilità dei rispettivi enti.

Marchi e prodotti: i nomi di software, servizi e piattaforme appartengono ai rispettivi titolari. La loro presenza nel glossario è descrittiva e non costituisce certificazione, raccomandazione commerciale o comparazione tra prodotti.

Come interpretare i termini di una perizia informatica

La definizione tecnica conserva il significato specialistico usato dal perito informatico; quella semplice rende lo stesso concetto comprensibile a privati, clienti e professionisti non tecnici.

No. Il glossario orienta sul linguaggio, mentre una perizia richiede esame del materiale, verifica delle autorizzazioni, metodologia documentata, strumenti adeguati e valutazione dei limiti del caso concreto.

Le descrizioni indicano la funzione generale, ma caratteristiche, compatibilità, licenze e nomi commerciali possono cambiare. In relazione tecnica devono essere indicati prodotto, versione, configurazione e output realmente utilizzati.

No. L’hash è un’impronta matematica del dato; la firma digitale collega un documento a una chiave e a un firmatario secondo uno specifico sistema; la marca temporale associa un riferimento temporale verificabile. Nel glossario sono quindi voci separate.

Puoi contattare lo Studio Quaranta a Roma descrivendo il tipo di materiale disponibile e il dubbio tecnico, senza inviare prove sensibili prima di aver concordato un canale idoneo.

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