File cancellati da un computer
Documenti, PDF, fotografie, video, archivi, database, email e file aziendali eliminati accidentalmente o contestati.
Roma · Lazio · Digital Forensics
Aggiornato: 20/07/2026 · +39 393 020 9776 · info@periziainformatica.legal
Recupero dati forense · Roma
Valutazione, acquisizione forense e recupero di file cancellati da computer, hard disk, SSD, smartphone, pendrive, schede di memoria, database e backup.
Il recupero per fini probatori non consiste soltanto nel rendere nuovamente leggibile un file: occorre preservare il supporto, documentare la procedura, verificare il risultato e indicare con chiarezza ciò che non è più ricostruibile.
È un’attività tecnica finalizzata a individuare e documentare file o informazioni cancellati che potrebbero avere rilevanza in una controversia, in un procedimento o in un accertamento aziendale.
L’obiettivo non è soltanto produrre un file leggibile. Occorre comprendere da quale supporto proviene, se nome e percorso sono ricostruibili, quali date sono disponibili, se il contenuto è integro e come può essere correlato al quesito.
Documenti, PDF, fotografie, video, archivi, database, email e file aziendali eliminati accidentalmente o contestati.
Hard disk, SSD, pendrive o schede di memoria sottoposti a formattazione rapida o a ricostruzione del file system.
Messaggi, database, allegati, fotografie, video e backup, nei limiti imposti da cifratura, applicazioni e tipo di acquisizione.
Cancellazioni volontarie, controversie lavoristiche, ransomware, database danneggiati, sistemi dismessi e supporti USB.
| Supporto | Fattori tecnici rilevanti | Limiti frequenti |
|---|---|---|
| Hard disk magnetico | File system, frammentazione, settori danneggiati, sovrascritture. | Contenuto perso quando le aree sono state sovrascritte. |
| SSD | TRIM, garbage collection, wear leveling, controller, cifratura. | Il recupero può diventare rapidamente impossibile. |
| Pendrive e schede | Controller, memoria flash, file system, corruzioni. | Qualità e comportamento dei dispositivi molto variabili. |
| Smartphone | Sistema operativo, database, backup, cifratura, app. | Eliminazione sicura, compattazione e dati solo cloud. |
| NAS e RAID | Numero e ordine dischi, controller, snapshot, versioning. | Ricostruzioni precedenti possono modificare la situazione. |
Ha come obiettivo principale ottenere nuovamente il file e può comportare tentativi diretti sul supporto, installazione di software e salvataggi non documentati.
Preserva il supporto, lavora su una copia quando possibile, registra strumenti e versioni, verifica gli hash e documenta dati integri, parziali ed errori.
La procedura forense è particolarmente importante quando il risultato deve essere spiegato a cliente, avvocato, azienda, consulente o autorità.
Si raccolgono informazioni sul supporto, sul dato cancellato, sulla data e sulle operazioni successive.
Si verifica il titolo legittimo che consente l’esame del supporto e dei dati.
Marca, modello, seriale, capacità, stato, danni e attività già eseguite vengono registrati.
Si impediscono scritture sull’originale mediante write blocker, sola lettura o gestione controllata.
Si crea una copia bit-a-bit, un’immagine forense, un file system o un backup documentato.
Si controllano hash, errori, settori illeggibili, segmenti e completezza.
Si esaminano record cancellati, journal, cestino, snapshot, versioni e spazio non allocato.
Si ricercano contenuti attraverso firme e strutture interne, anche senza nome o percorso originario.
Si controllano leggibilità, completezza, struttura, metadati, corruzioni e duplicati.
Supporto, procedura, strumenti, errori, file recuperati e limiti vengono documentati.
Il recupero può essere impossibile o fortemente limitato quando il dato è stato sovrascritto, il supporto utilizza TRIM, la cifratura non è disponibile, il dispositivo è stato ripristinato, il database è stato compattato o il dato non è mai stato memorizzato localmente.
Una conclusione negativa deve essere formulata con precisione.
“Non recuperato con le procedure svolte” non equivale a “non è mai esistito”.
No. Il recupero documenta che un contenuto è stato individuato sul supporto o nella copia analizzata. Per verificare provenienza e contesto possono essere necessari metadati, file system, account, log, timeline, backup e altri dispositivi.
La ricostruzione temporale può utilizzare date del file system, journal, log, database, backup e cronologia applicativa. I timestamp devono essere interpretati considerando fuso orario, semantica del campo, precisione e processi automatici.
Nel caso di smartphone, il recupero può riguardare database, file WAL, cache, notifiche, allegati, backup, fotografie, video e dati applicativi. Le possibilità dipendono dal tipo di acquisizione e dalla cifratura.
Una semplice esportazione della chat non consente normalmente di esaminare record cancellati dal database.
Approfondisci l’acquisizione di smartphone e chat
In presenza di ransomware occorre distinguere file cifrati, file cancellati, copie shadow, backup, snapshot e sistemi compromessi. Il recupero non sostituisce l’analisi dell’incidente e la preservazione dei log.
Il CTP può verificare supporto originario, imaging, hash, errori, strumenti, file system, carving, criteri di selezione, limiti e conclusioni di una relazione già prodotta.
Lo Studio Quaranta può valutare supporto, rischio di sovrascrittura, acquisizione, file system, backup, possibilità di recupero e documentazione finale.
Non vengono garantiti recupero completo, nomi e percorsi originari, attribuzione personale o esito del procedimento.
Contatto riservato
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